Contraccezione consapevole

Come scegliere il contraccettivo

I criteri per una scelta informata e consapevole di un metodo contraccettivo sono diversi, in base alle differenti necessità ed esigenze, tue e del tuo partner.

Di seguito ne vengono elencati alcuni, tra i principali da tenere presenti:

  • L’età
  • Lo stile di vita e le abitudini sessuali, tue e del tuo ragazzo
  • L’accettazione del rischio di una gravidanza precoce e indesiderata, ovvero le “aspettative riproduttive”, le quali mutano nel corso della vita
  • La valutazione del rischio di eventuali malattie trasmissibili sessualmente.
  • Controindicazioni mediche personali
  • Posizioni ideologiche e religiose individuali o familiari
  • Il tuo partner: condivide la tua scelta contraccettiva? La sessualità riguarda la coppia e, quindi, anche la decisione relativa al metodo contraccettivo da usare. Se il tuo ragazzo ha avuto rapporti non protetti con altre ragazze e non vuole usare il profilattico, pensa bene ai rischi che puoi correre prima di decidere se avere con lui rapporti intimi. Eventualmente, chiedi consiglio ad un adulto di tua fiducia o al tuo medico.

Inoltre, bisogna considerare che i vari metodi contraccettivi devono possedere alcuni requisiti essenziali:

  • Affidabilità/Efficacia contraccettiva
    In giovane età, spesso una gravidanza non è desiderata e di conseguenza l’affidabilità, intesa come efficacia contraccettiva, rappresenta l’obiettivo principale.
  • Innocuità/Buona tollerabilità
    Un buon contraccettivo deve essere ben tollerato, quindi non deve indurre effetti secondari indesiderati, durante tutto il periodo di utilizzo e nel futuro.
  • Reversibilità
    Il metodo contraccettivo ideale dovrebbe essere pienamente reversibile, consentendo un completo ripristino della tua fertilità, dopo la sua sospensione. Esistono alcuni metodi irreversibili, come la sterilizzazione, adatti solo per chi – più avanti con l’età – abbia preso una decisione definitiva.
  • Adeguatezza ed accettabilità
    Il metodo contraccettivo più indicato dovrà essere adatto alle caratteristiche del tuo fisico e al tuo rapporto di coppia, deve inferire il meno possibile con la naturale spontaneità del rapporto sessuale.
  • Facilità di applicazione
    Il metodo contraccettivo scelto non deve essere troppo complicato da usare, altrimenti con il tempo potresti rinunciare o non utilizzarlo con la necessaria regolarità.
  • Costo
    Il costo potrebbe rappresentare un fattore in grado di condizionare la tua scelta. Pensaci bene, però, prima di scartare un buon metodo contraccettivo solo per il costo. Occorre valutare il rapporto costo/beneficio. Una vita sessuale serena, senza timori, e la propria salute non hanno prezzo.

Metodi anticoncezionali: cerca quello adatto a te!


Tutto quello che non dovete credere

Invecchiamento

NON È VERO CHE …

Con il passare degli anni, diminuendo progressivamente la fertilità della donna, diventa meno necessario prendere precauzioni.

Contraccezione ormonale

NON È VERO CHE …

Meglio sospenderla ogni tanto, per “disintossicare” il corpo

Non è assolutamente necessario e non ci sono ragioni scientifiche, a meno che non si verifichino effetti collaterali. Per ogni eventuale dubbio, parlane con il tuo ginecologo o con il tuo medico: saprà sicuramente darti il consiglio più adeguato.

Pillola

NON È VERO CHE …

La pillola favorisce il cancro all’utero o al seno.
Le cause dei tumori sono complesse.
È stato dimostrato che i tumori dell’utero e delle ovaie sono meno frequenti nelle donne che utilizzano la pillola.
Alcuni studi hanno dimostrato che le donne che prendono la pillola presentano una maggiore probabilità di avere un Pap-test positivo, cioè possono presentare alterazioni di tipo pre-canceroso (forme di tumore ancora latenti) nelle cellule della cervice.
Si pensa però che tale correlazione sia legata alle abitudini sessuali e al frequente cambio dei partner. La trasmissione sessuale di un virus (HPV) rappresenta uno dei principali fattori di rischio del tumore. Sarebbero quindi proprio i rapporti con partner diversi e non protetti dal preservativo a favorire la trasmissione del virus – e chi usa la pillola può trascurare questa protezione addizionale. Un sistema contraccettivo di barriera, come il profilattico, può esserti utile se hai relazioni occasionali con persone che non conosci bene, in quanto ti protegge dalle malattie sessualmente trasmesse (MST), compresa l’infezione da HPV.

La pillola riduce la fertilità, soprattutto se si usa per molti anni di seguito
Non esiste alcun collegamento tra problemi di infertilità e utilizzo della pillola, per una qualsiasi durata di tempo. La pillola anticoncezionale è realmente un metodo contraccettivo reversibile, come possono testimoniare le numerose gravidanze ottenute dopo la sospensione della pillola, in donne che cercavano un figlio, delle quali esiste un’ampia documentazione nella letteratura scientifica.

Aumenta le probabilità di avere dei gemelli
La possibilità di gravidanze gemellari che alcune cure contro la sterilità possono provocare, in quanto stimolano l’ovulazione, non ha nulla a che vedere con la pillola che, al contrario, fa “riposare” l’ovaio.

Fa ingrassare
Al massimo può indurre un lieve aumento di peso
nelle prime settimane di assunzione, ma poi la situazione tende a normalizzarsi. Le prime pillole contraccettive contenevano un dosaggio ormonale ben superiore a quello di oggi, e potevano essere causa di aumento di peso, ma ciò non è valido per quelle attuali, a bassissimo dosaggio ormonale. Eppure molte donne ancora ne sono convinte. Un numero limitatissimo di donne che assumono la pillola aumentano di peso e, comunque, non in modo considerevole. Questo problema può essere dovuto a ritenzione idrica, aumento dell’appetito, cambiamenti di stile di vita o ambedue. In casi rarissimi, la pillola può influenzare il metabolismo. In genere, questi problemi si possono risolvere cambiando tipo di pillola. Prima però, controlla che le tue abitudini alimentari e il tuo stile di vita siano sani, se fai una vita molto sedentaria, cerca di svolgere un’attività fisica.

Incide sull’umore e fa sentire depresse
La pillola tende ad esaltare l’umore di base di una donna: se questa soffre di una forte depressione, può effettivamente peggiorare con la pillola, ma si tratta di un effetto collaterale assai raro e solo in donne particolarmente predisposte. Se hai sofferto in passato di episodi depressivi gravi, o se pensi che la pillola ti faccia sentire depressa, parlane al tuo medico. Lui ti saprà consigliare un altro tipo di pillola o un altro metodo contraccettivo.

Provoca malformazioni nelle eventuali gravidanze successive
L’assunzione di pillola estro-progestinica o qualunque contraccettivo ormonale NON aumenta il rischio di malformazioni fetali rispetto alla popolazione generale.

Riduce il desiderio sessuale
Gli estroprogestinici hanno una scarsa influenza sulla libido, sia in senso positivo che negativo. Alcune donne, tuttavia, si rivelano eccezionalmente sensibili ai livelli di ormoni contenuti in determinati tipi di pillola e possono, talvolta, riferire un calo d’interesse per il sesso. In questo caso, in genere, il problema si risolve, parlandone con il proprio ginecologo, che consiglierà un diverso tipo di pillola

Una contraccezione affidabile e che consenta la completa spontaneità del rapporto, come quella garantita dalla pillola, porta ad una sessualità di coppia più serena e meno inibita. Molte donne riferiscono di sentirsi più libere dall’ansia di rimanere incinta in un momento non ritenuto il più adatto.

Preservativo

NON È VERO CHE …

È “offensivo” per la donna
Il fatto che sia il metodo più sicuro nella prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse, comprese HIV e HPV, lo rende in alcune situazioni indispensabile.

IUD o spirale

NON È VERO CHE …

La spirale rende sterili, se usata troppo a lungo

I fili di naylon in vagina danno fastidio

Sterilizzazione

NON È VERO CHE …

Rende l’uomo meno virile

Fa diminuire il desiderio sessuale

Rende difficile la eiaculazione
Semplicemente lo sperma diventa più viscoso,
più trasparente e diminuisce lievemente di volume: queste modificazioni non sono visibili!!

FAQ sulla contraccezione

Cos’è la spirale? Di cosa è fatta? Come funziona? Può provocare fastidio o dolore?

La spirale è un dispositivo intrauterino che viene inserita in utero, a scopo contraccettivo, esclusivamente da un ginecologo, nei primi giorni del ciclo mestruale quando l’orifizio uterino esterno è beante e quindi l’inserimento della spirale è più agevole e meno doloroso.
Esistono due tipi di spirale, un tipo medicato che rilascia progesterone ed un tipo non medicato a base di rame o argento. Una volta inserita in utero agisce in vari modi, tra cui impedendo l’annidamento dell’ovulo fecondato.
L’inserimento può essere doloroso ma una volta inserita non deve dare fastidio, né dolore. Il dolore può essere segno di “non accettazione” della spirale da parte dell’utero che potrebbe espellerla con contrazioni dolorose.
La spirale è il metodo contraccettivo di scelta per donne che non possono assumere la pillola estro-progestinica, desiderano una contraccezione “senza pensieri”, pensano di non ricordarsi l’assunzione della pillola ogni giorno.

Come funziona l’anello? Come si applica?

L’anello vaginale è un dispositivo di forma rotonda, cavo, di circa 4 centimetri di diametro, in plastica morbida che si inserisce in vagina dal 1° giorno del ciclo mestruale e rimane in vagina per 3 settimane.
Viene inserito dalla donna profondamente in vagina, piegandolo tra le dita per agevolarne l’inserimento. Al termine della terza settimana la donna lo deve rimuovere uncinandolo con un dito. Dopo una pausa di 7 giorni, in cui torna il flusso mestruale, si deve inserire un nuovo anello vaginale che resterà in vagina per 3 settimana, e così via.

Esistono preservativi di varie misure?

Si.

La pillola fa ingrassare?

La pillola non fa ingrassare, può però dare ritenzione idrica. Esistono pillole a base di drospirenone che possono ridurre la ritenzione idrica.

Se dopo 5 anni si smette la pillola, è possibile che il ciclo ritardi di tanto tempo e venire?

Non necessariamente. Però può succedere, si parla di amenorrea post-pillola. In questo caso è bene rivolgersi al ginecologo.

Perché l’uomo ha un desiderio sessuale più elevato rispetto alla donna?

Il desiderio sessuale nella donna dipende da numero fattori: ormonali, ambientali, sociali, sentimentali. Il momento del ciclo, in cui la donna ha maggiore carica erotica è a metà ciclo, nel periodo dell’ovulazione, per una questione ormonale, per garantire la conservazione della specie.
La pillola bloccando l’ovulazione, può ridurre la libido ma può anche aumentarla, non avendo più il timore di una gravidanza non desiderata.

Una minorenne può usufruire della pillola? Può essere prescritta solo in presenza di un genitore?

Certamente, non serve la maggiore età presso i consultori familiari, un ginecologo può prescrivere la pillola, dopo un’accurata anamnesi ed un attento esame obiettivo ginecologico.

Si può restare incinta se di dimentica di prendere la pillola per un giorno?

Il rischio di gravidanza è praticamente nullo, ma se si dimentica la pillola anche per un solo giorno, è bene assumerla appena ci si ricorda della dimenticanza. Se sono passate 36 ore dall’assunzione della pillola precedente, è opportuno usare un metodo contraccettivo di barriera, preservativo, nei giorni successivi fino alla fine della confezione cominciata.

Se hai dei dubbi, parlane con il ginecologo.

C’è rischio di poter rimanere sterili per un uso eccessivo di contraccettivi?

Assolutamente no. La pillola blocca il funzionamento ovarico per il periodo in cui la si utilizza, ma una volta sospesa, la fertilità viene rapidamente ripristinata.

Il contraccettivo più sicuro è il preservativo?

Il preservativo, sia maschile che femminile, è l’unico metodo contraccettivo in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmesse, in quanto metodo di barriera.
Il metodo contraccettivo più sicuro, in termini di minor rischio di gravidanza sono i contraccettivi ormonali. Inoltre l’efficacia di un metodo contraccettivo dipende dal suo corretto utilizzo, per esempio applicazione del preservativo dall’inizio del rapporto, ad ogni rapporto; utilizzo della pillola regolarmente, tutti i giorni sempre alla stessa ora).

Esiste una pillola anticoncezionale che non crei cambiamenti a livello fisico (aumento del peso, ritenzione idrica)?

Certo! Oggi esistono pillole a basso e bassissimo dosaggio che provocano minimi effetti collaterali.
Più che un aumento di peso, in alcune donne la pillola può dare ritenzione idrica. In questo caso si consiglia l’assunzione di pillole a basso dosaggio contenenti un progestinico che abbia anche una funzione simil-diuretica quali il drospirenone oppure la pillola a base di solo progestinico.

Non ci sono scuse: se sei un po’ in sovrappeso è meglio che cominci a riconsiderare la tua dieta e la tua attività fisica. Ne guadagnerai in salute e benessere!

La pillola può causare danni permanenti alla fertilità?

Assolutamente no.

La pillola può modificare il metabolismo di una persona? Se sì, come si può evitare questa cosa?

No, la pillola non modifica il metabolismo.

Qual è il metodo anticoncezionale più sicuro?

Il metodo anticoncezionale più sicuro, in termini di minor rischio di gravidanza sono i metodi ormonali (pillola ecc), in termini di minor rischio di malattie sessualmente trasmesse è il preservativo, maschile e femminile.

Qual è la percentuale di rischio di restare incinta?

Durante l’assunzione della pillola il rischio di gravidanza per uso corretto è meno dell’1%, cioè su 100 donne che assumono la pillola in un anno meno di una rischia una gravidanza indesiderata, Il rischio di gravidanza per rapporti non protetti è  circa 85% in un anno.

Quali effetti collaterali può avere la pillola?

La pillola può dare effetti collaterali, quali nausea, cefalea, spotting (perdite di sangue) intermestruale, che tendono a regredire nel tempo.

E’ vero che l’ovulazione avviene 11 giorni dopo il ciclo e quindi subito dopo il ciclo non si rimane incinta?

No, non è vero! In un ciclo mestruale ideale di 28 giorni, l’ovulazione avviene il 14° giorno del ciclo. In cicli di durata maggiore o minore di 28 giorni generalmente l’ovulazione avviene 14 giorni prima della mestruazione (es.in un ciclo di 30 giorni è il 16° giorno; in un ciclo di 32 giorni è il 18° giorno) ma è meglio non basarsi su questi calcoli per evitare una gravidanza perché numerosi fattori possono modificare il normale ritmo mestruale e anticipare o posticipare l’ovulazione anche nelle donne che hanno cicli regolari.

Ingoiare lo sperma fa male? Cosa può succedere?

Ingoiare lo sperma non ha alcuna conseguenza nociva sull’organismo.

Quanto è sicura la pillola?

La pillola anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi più sicuri, se assunta regolarmente il rischio di gravidanza in un anno su 100 donne è inferiore a 1.

Il coito interrotto può essere considerato un metodo contraccettivo?

Il coito interrotto è un metodo contraccettivo con una efficacia bassa. Il rischio di gravidanza in un anno su 100 donne è di 20-30: cioè 20/30 donne su 100 possono avere una gravidanza indesiderata in un anno usando il solo coito interrotto.

Cos’è più sicuro: la pillola o il preservativo?

La pillola è molto più efficace del preservativo, ma è importante utilizzare il preservativo per ridurre il rischio delle malattie sessualmente trasmesse: epatite B – C, HIV, sifilide, HPV, Chlamydia.

Come funziona la pillola?

La pillola agisce bloccando l’ovulazione ed ispessendo il muco cervicale.

Si può restare incinta se si fa l’amore durante il ciclo mestruale senza l’uso di contraccettivi?

Il rischio di gravidanza durante il ciclo mestruale è molto basso ma non è zero perché talvolta l’ovulazione può essere anticipata e cadere durante il flusso mestruale.

E’ vero che si può restare incinta anche se si usa la pillola?

Il rischio è molto basso utilizzando correttamente la pillola, senza dimenticanze, sempre alla stessa ora; è meno di 1 su 100 donne che usano la pillola in un anno.
In caso di dimenticanza, uso di farmaci che riducono l’efficacia della pillola (antibiotici, erba di San Giovanni) il rischio aumenta.

Quale è l’età giusta per la prima volta? Quanto è importante l’amore nel sesso?

Non esiste l’età giusta. L’età media, in Italia, è 15/17 anni. L’amore è una componente importante del sesso, rinforza e consolida un rapporto sentimentale.

Ogni quanto tempo un ragazzo dovrebbe fare dei controlli?

Un ragazzo dovrebbe fare controlli da un dermatologo o da un urologo in presenza di disturbi genitali, quali prurito, bruciore, perdite dall’uretra, difficoltà ad urinare, condilomi.

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