Sesso

Qual è il contraccettivo giusto per le giovanissime?

Redazione

Spesso le giovanissime associano al metodo contraccettivo la pillola e il preservativo; esistono anche i metodi a lunga durata d’azione reversibili. Ce ne parla la dr.ssa Giulia Mortara, Struttura complessa consultori familiari e pediatrici della ASL città di Torino

Da anni lavoro in consultorio familiare, luogo per eccellenza aperto a tutti e tutte e in particolare alle giovanissime. Giovanissime che hanno la caratteristica di arrivare in consultorio: quindi il nostro mandato è accoglierle, con tutte le loro richieste.

Quanto più giovani sono le ragazze, tanto più c’è urgenza e ansia nell’esprimere un bisogno: trovo fondamentale accogliere questo bisogno, e accompagnarle nella scelta della contraccezione.

Scelta che può essere la più svariata. Molto spesso le ragazze hanno in mente come contraccettivo la pillola. Anche se conoscono in teoria altri metodi, almeno il nome o il funzionamento di altri metodi, e questo lo sappiamo dalla nostra esperienza nelle scuole. Ma tendenzialmente associano il metodo contraccettivo con la pillola oppure con il preservativo.  il contraccettivo con la pillola oppure il preservativo.

Intanto il nostro compito è mettere insieme il preservativo a tutti gli altri metodi, essendo l’unico che protegge dalle malattie sessualmente trasmesse. E questo è un tema che non possiamo non trattare quando parliamo di contraccezione.

Spesso si pensa alla contraccezione come solo a un modo per prevenire le gravidanze: in realtà la contraccezione non può essere disgiunta dalla protezione dalle infezioni.

Mi sono appassionata negli ultimi anni ai LARC, i metodi contraccettivi a lunga durata d’azione reversibili, che sono ancora poco diffusi, anche se in tutte le tabelle delle società scientifiche e in tutti i lavori internazionali risultano essere i metodi più sicuri, perché la loro efficacia pratica, reale è pari a quella dell’efficacia teorica.

È ormai da tutti riconosciuta non solo la loro efficacia ma l’essere il contraccettivo di prima scelta anche per le ragazze più giovani.

Il lavoro da fare è ancora lungo, perché così come abbiamo ancora molti pregiudizi rispetto ai contraccettivi, a tutti i livelli, sia a livello mediatico che di professionisti sanitari e di pubblico, ancora di più li abbiamo su questo tipo di contraccettivi.  

La spirale, ad esempio, è spesso associata al fatto di non poter essere utilizzata se non si hanno avuto figli, si pensa che porti a infertilità, si presume che non possa essere inserita in donne minorenni… Tutto questo non è vero e ostacola un processo che porterebbe a metodi contraccettivi che per una serie di ragazze forse sarebbero l’ideale.

Scopri di più sui metodi a lunga durata d’azione

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK