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Come scegliere il contraccettivo?

Redazione

Nel mondo il 40% delle gravidanze sono indesiderate perché ancora oggi non si fa uso di una contraccezione affidabile. Nel corso degli anni la ricerca del contraccettivo ideale ha reso disponibili prodotti sempre più vicini ai bisogni delle donne cioè con minimi effetti indesiderati, benefici extracontraccettivi (come azione sull’acne o sulla sintomatologia premestruale), nessun impatto sul peso, che si adattano facilmente al proprio stile di vita. Inoltre, con la contraccezione ormonale tutti i metodi garantiscono un’elevata sicurezza contraccettiva e consentono alla donna di fare una scelta adeguata in base alle sue esigenze.

Al momento sono a disposizione metodi

  • che richiedono la collaborazione da parte della donna nell’assunzione quotidiana (vedi pillola contenente estrogeno e progestinico o solo progestinico), settimanale (anello vaginale) o mensile (cerotto)
  • che richiedono solo l’inserimento da parte di un ginecologo ma poi la donna se ne dimentica per 3 anni (impianto e sistema intrauterino) o 4 e 5 anni (sistemi intrauterini), la cosiddetta contraccezione “fit and forget”.

L’unica protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili (ad esempio HIV, epatiti, gonorrea, herpes, sifilide, clamidia ecc.) è l’utilizzo corretto del preservativo maschile durante i rapporti sessuali. Gli altri metodi contraccettivi non proteggono dalle malattie a trasmissione sessuale. Per garantire la massima efficacia e sicurezza si può consiglia una doppia protezione (ormonale + preservativo).

Per saperne di più, leggi la nostra guida alla scelta del contraccettivo

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