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Dottor Google: fidarsi delle informazioni in rete?

Redazione

Cercare in rete informazioni sulla propria salute, controllare i sintomi, ipotizzare una diagnosi: abitudini molto diffuse, che l’epidemia di Covid 19 ha esasperato. Da qui le ripetute raccomandazioni da parte delle istituzioni sanitarie a selezionare con cura le fonti e gli autori. Il rischio, infatti, è incappare in notizie non certificate o, peggio ancora, scegliere terapie e percorsi diagnostici sulla base di quanto reperito in rete.

Cercare in rete informazioni sulla salute: i cybercondriaci

Gli Esperti hanno dato anche un nome all’ansia smodata che ci porta a cercare ossessivamente informazioni in rete: cybercondria. Con il paradossale rischio di ammalarci anche di ansia e depressione, perché esistono dei meccanismi psicologici per cui il “cybercondriaco” è portato ad affidarsi allo scenario più drammatico, sopravvalutando i sintomi.

D’altra parte, sappiamo che in rete c’è di tutto: una recente ricerca pubblicata su The Medical Journal of Australia, ha analizzato decine di app e siti che offrono diagnosi gratuite, concludendo che “ci azzeccano” solo in un terzo dei casi.

Come cercare in rete informazioni sulla salute

Come orientarsi, quindi, quando vogliamo cercare informazioni in rete sulla nostra salute, e sulla contraccezione nello specifico?

Abbiamo chiesto alla dottoressa Elsa Viora, Presidente AOGOI e Coordinatore Sceglitu, di aiutarci a individuare i criteri con cui “selezionare” una fonte.

“Il primo aspetto è quello della professionalità: affidatevi a strumenti “firmati”, da Medici, Società Scientifiche, Istituzioni Sanitarie. Sceglitu, ad esempio, è stato aggiornato rivedendo tutti i contenuti che sono scritti e revisionati da Medici, Ginecologi e Ginecologhe che hanno competenze specifiche non solo sulla ginecologia, ma in particolar modo sulla contraccezione e sulla salute della donna.

La seconda chiave, non essenziale ma estremamente utile a orientarsi, è quella della personalizzazione. Ogni persona è unica, e ogni scelta di salute deve necessariamente essere personale. La contraccezione, in questo senso, è un esempio molto rappresentativo di questo approccio. Non esiste un metodo contraccettivo valido per tutte le donne: fattori quali l’età, le abitudini di vita, la situazione familiare, la personalità, sono tutti aspetti che influenzano la scelta di un contraccettivo.

L’Esperto on line: risposte personalizzate

Sul sito Sceglitu, oltre alle “domande frequenti”, è possibile formulare una domanda e ricevere una risposta personalizzata al proprio quesito. Si tratta di un servizio che distingue la nostra iniziativa da molte altre in rete, e che infatti il nostro pubblico mostra di apprezzare. Talvolta le domande tendono a ripetersi, perché alcune problematiche sono comuni. Ma è chiaro che la donna ha bisogno di sentirsi dare una risposta personalizzata, tagliata su di sé – che proviene però da un Ginecologo, non da un’amica con problemi analoghi”.

Conclude la dottoressa Viora: “Empatia e professionalità: queste sono le chiavi che ci possono aiutare a selezionare una fonte affidabile, quando facciamo una ricerca in rete su una problematica di salute”.

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