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Altre denominazioni
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Verruca genitale, creste di gallo, Papilloma virus, genital warts.
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Il tipo di infezione
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Infezioni virali
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I condilomi genitali sono causati da alcuni papilloma virus umani (HPV, dall'inglese Human Papilloma Virus) che provocano piccole escrescenze dalla superficie tipicamente dentellata (da qui il nome popolare di “creste di gallo”.
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Gli HPV sono un gruppo di circa 100 differenti tipi di papillomavirus, alcuni causano infezioni della cute (le comuni verruche); più di 30 di questi tipo causano infezioni delle mucose genitali. Queste ultime (condilomi acuminati o piani a seconda della morfologia) si localizzano generalmente a livello del pene e dei genitali femminili, dell'uretra e dell'area perianale e del retto. In entrambi i sessi, le papille si localizzano spesso in aree soggette a traumi durante l'attività sessuale.
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Quando compaiono, le lesioni iniziano come piccole papille, di colore rosato o rosso, singole o multiple, spesso con la superficie increspata (a cavolfiore o cresta di gallo) che tendono ad accrescersi in modo filiforme o di volume (in base alla localizzazione) e a diventare croniche.
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Il contagio
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Qualsiasi persona sessualmente attiva può infettarsi con i papillomavirus.
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I condilomi vengono trasmessi per contatto diretto durante i rapporti sessuali o indiretto con superfici, indumenti e biancheria contaminata..
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Il periodo di incubazione del condiloma è variabile (in media 1-6 mesi, ma anche di più).
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La trasmissione mamma-neonato durante il parto è un fenomeno molto raro.
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I fattori di rischio
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Rapporti sessuali non protetti.
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Rapporti sessuali con più di un partner.
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Rapporti sessuali con un partner che ha rapporti sessuali multipli con partner diversi.
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Le persone immunodepresse sono più esposte al rischio di infezione da papillomavirus.
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I segni di allarme
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Donna
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Le lesioni possono essere così piccole da essere insignificanti e passare persino inosservate. Nella metà delle donne l'infezione può decorrere senza sintomi e quindi essere trasmessa in modo inconsapevole o può favorire lo sviluppo di complicazioni.
Sintomi più frequenti
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Piccole escrescenze di colorito roseo o rosso, in genere indolori, localizzate sulla vulva (soprattutto sulle piccole e grandi labbra), all'ingresso della vagina, sul collo dell'utero (cervice), nella zona intorno all'ano.
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Eventuali infezioni secondarie da parte di batteri (infezioni opportuniste) possono causare cattivo odore, irritazione e malessere.
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Uomo
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Anche nell'uomo, l'infezione può decorrere in modo asintomatico.
Sintomi più frequenti
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Piccole escrescenze localizzate sul glande, sulle pieghe del prepuzio, nell' uretra, o intorno all'ano.
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Quando le lesioni si localizzano nell'uretra può esserci una perdita dall'aspetto mucoso.
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La diagnosi
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La diagnosi si basa principalmente su:
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Un'accurata visita medica.
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Pap-test per le donne.
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Test specifici di laboratorio.
Per l'uomo, la diagnosi è più difficile, perché non esiste un test specifico.
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La prevenzione
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Il modo più sicuro per evitare il contagio di una MST, inclusi i condilomi, è:
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l'astinenza dai rapporti sessuali per via vaginale, orale o anale, soprattutto durante le recidive dell'infezione, oppure
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il mantenersi per un lungo periodo di tempo strettamente e reciprocamente monogamici, cioè avere rapporti con un solo partner, chiaramente non infetto.
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Il profilattico, se usato regolarmente e in modo corretto, può ridurre notevolmente il rischio di trasmissione di condilomi, solo se le lesioni cutanee sono in un'area genitale coperta dal condom. Non offre alcuna protezione per le ulcere localizzate in aree non coperte dal profilattico.
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In caso di dubbio dopo un rapporto occasionale, o di insorgenza di uno dei segni o sintomi elencati sopra, è utile evitare contatti e rapporti sessuali e rivolgersi tempestivamente al ginecologo o al proprio medico curante per una diagnosi certa.
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Dopo una diagnosi di condiloma genitale, è doveroso avvisare tutti i partner sessuali recenti in modo che possano anche loro rivolgersi al proprio medico e seguire una cura. Questo comportamento oltre a essere sinonimo di maturità consente di ridurre il rischio di diffusione della malattia o di sviluppo di gravi complicazioni.
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È importante evitare contatti o rapporti sessuali durante il trattamento per ridurre il rischio di una reinfezione.
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Valgono tutte le norme di igiene comportamentale di base esposte nella parte generale relativa alle MST.
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Il trattamento
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Non esiste una cura definitiva. La terapia è personalizzata e indicata dal medico sulla base delle singole necessità: sono disponibili farmaci che vengono applicati localmente o, nelle forme più resistenti, l' interferone .
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Il trattamento non farmacologico è rappresentato dall' elettrocoagulazione , dalla diatermocoagulazione , dalla laserterapia , dalla crioterapia o dall'eradicazione chirurgica, in anestesia locale o generale.
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La prognosi
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La guarigione può non essere definitiva e si possono avere delle recidive.
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I partner devono essere curati contemporaneamente.
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Le complicazioni che possono insorgere se la malattia non viene curata
Anche le complicazioni, come i sintomi possono decorrere in modo subdolo e silente, in particolare nella donna.
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Donna
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I condilomi non vanno trascurati. Alcuni studi hanno documentato una correlazione tra la presenza di condilomi e il rischio di insorgenza di cancro del collo dell'utero. Per questo motivo, è raccomandabile fare regolarmente il pap-test, che può evidenziare tempestivamente, eventuali modificazioni anomale della mucosa.
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