Gonorrea

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 Altre denominazioni
 
     
  • Blenorragia, uretrite specifica
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  • Il termine gonorrea indica la  secrezione semi-purulenta che sgorga dall'uretra in caso di infezione
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Il tipo di infezione
 
Infezione batterica
 
     
  • È causata da un batterio, il  gonococco (Neisseria gonorrhoeae  o bacillo di Neisser, dal nome del microbiologo Neisser che la isolò  per primo nel 1894).
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  • Il batterio ha una tipica forma a  chicco di caffè e cresce bene nelle zone umide, per questo si annida  nelle mucose.
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  • La gonorrea rappresenta una delle  più frequenti MST.
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Il contagio
 
     
  • Qualsiasi persona sessualmente  attiva può infettarsi con il gonococco. Può essere frequente tra gli  adolescenti e i giovani adulti.
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  • La gonorrea può essere trasmessa  durante contatti/rapporti sessuali per via vaginale, orale o anale con  uno o più partner infetti. L'eiaculazione non è necessaria perché  avvenga il contagio, esso può derivare anche dal semplice contatto con  la cute infettata.
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  • Anche i neonati possono essere  infettati dalla madre portatrice di gonococco nel transito lungo il  canale del parto, al momento della nascita.
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Fattori di rischio
 
     
  • Rapporti sessuali non protetti.
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  • Rapporti sessuali con più partner.
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  • Rapporti sessuali con un partner  che ha rapporti sessuali multipli con partner diversi.
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I segni di allarme
 
 
 
 
                               
 
Donna
 
     
  • Nella maggior parte delle donne,  la gonorrea decorre in modo asintomatico, perciò è l'uomo che ha il  dovere di avvertire le sue partner che rischiano complicazioni senza  saperlo.
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  • Quando sono presenti, i sintomi  sono comunque lievi e non specifici.
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  • Nella donna, il gonococco tende  a localizzarsi nell’uretra (più corta di quella maschile) e nel  collo dell’utero (cervice).
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  • Oltre che per via sessuale, il  contagio può avvenire attraverso oggetti, indumenti, strumenti,  servizi sanitari o gabinetti pubblici infetti.
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Sintomi più frequenti:
 
     
  • Perdite vaginali anomale.
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  • Bruciore, dolore o difficoltà  nell'urinare.
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  • Talvolta perdite ematiche tra  una mestruazione e l’altra.
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Uomo
 
     
  • Considerata la particolare  lunghezza dell’uretra maschile, il gonococco si localizza  inizialmente nella porzione anteriore dell’uretra e,  successivamente, colpisce anche la parte posteriore.
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  • In alcuni uomini il decorso può  essere senza sintomi
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Sintomi più frequenti (in media dopo 2-10, ma anche dopo 30 giorni dal rapporto non protetto).
 
     
  • Arrossamenti dell'uretra.
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  • Bruciore, dolore o difficoltà  nell'urinare.
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  • Fuoriuscita di pus  dall'estremità del pene.
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  • Prurito anche molto intenso,  talvolta accompagnato da dolore.
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  • Dolore durante l'erezione e  l'eiaculazione.
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  • Talvolta gonfiore ai testicoli.
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La diagnosi
 
     
  • Numerosi test di laboratorio sono  disponibili per la corretta diagnosi di gonorrea, attraverso l’esame  delle urine o di campioni di tessuto o di secrezioni prelevati  nell’area dell'infezione.
     Le persone che soffrono di Gonorrea dovrebbero anche essere testati  per l’eventuale presenza di Clamida che sono spesso associate.
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La prevenzione
 
     
  • Il modo più sicuro per evitare il  contagio di una MST, incluso l'HIV, è l’astinenza dai rapporti  sessuali per via vaginale, orale o anale, o mantenersi per un lungo  periodo di tempo strettamente e reciprocamente monogamici, cioè avere  rapporti con un solo partner, chiaramente non infetto.
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  • Il profilattico, se usato  regolarmente e in modo corretto,   può ridurre notevolmente il  rischio di trasmissione della gonorrea, ma non protegge al 100%.
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  • In caso di dubbio dopo un rapporto  occasionale, o di insorgenza di uno dei sintomi elencati sopra, è  utile evitare contatti e rapporti sessuali e rivolgersi  tempestivamente al ginecologo o al proprio medico curante per una  diagnosi certa.
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  • Dopo una diagnosi di gonorrea, è  doveroso avvisare tutti i partner sessuali recenti in modo che possano  anche loro rivolgersi al proprio medico e seguire una cura. Questo  comportamento oltre a essere sinonimo di maturità consente di ridurre  il rischio di diffusione della malattia o di sviluppo di gravi  complicazioni.
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  • È importante evitare contatti o  rapporti sessuali durante il trattamento per ridurre il rischio di una  reinfezione.
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  • Valgono tutte le norme di igiene  comportamentale di base esposte nella parte generale relativa alle  MST.
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Il trattamento
 
     
  • La terapia si basa su trattamento  antibiotico. Deve essere seguita da tutti i partner sessuali per  evitare le reinfezioni.
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  • Se i sintomi persistono dopo il  trattamento, è importante parlarne con il proprio medico o con il  ginecologo che prescriverà un’altra cura.
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La prognosi
 
     
  • La guarigione è in genere rapida  se la cura è tempestiva e seguita da tutti i partner sessuali.
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Le complicazioni che possono insorgere se la malattia non viene curata
 
Anche le complicazioni, come i sintomi possono decorrere in modo subdolo e silente.
                                       
 
Donna
 
     
  • Le donne con gonorrea sono a  rischio di sviluppare serie complicazioni, indipendentemente dalla  presenza e dalla gravità dei sintomi che si manifestano.
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  • La gonorrea femminile mostra una  forte tendenza a cronicizzarsi. Il batterio può risalire lungo la  cervice fino a raggiungere le tube di Falloppio, infettandole e  provocando Malattia Infiammatoria Pelvica  (PID da Pelvic Inflammatory  Disease), una grave malattia che può causare danni  permanenti e che rappresenta una delle maggiori cause di sterilità.
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Altre complicazioni possono essere:
 
     
  • Restringimento (stenosi)  dell'uretra fino al completo blocco dell’urina
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  • Artrite (artrite gonococcica)
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  • Congiuntivite
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  • Le donne (ma anche gli uomini)  affette da gonorrea sono a maggiore di rischio di contagio e di  trasmissione dell’HIV, il virus che causa l’AIDS
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Gravidanza
 
     
  • Gravidanza ectopica (impianto  dell'ovulo al di fuori dell'utero)
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  • Parto prematuro
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Neonato
 
     
  • Infezione purulenta alla  congiuntiva (oftalmia gonorroica neonatale) che compare 2-5 giorni  dopo la nascita o prima, se c’è stata rottura prematura delle  membrane.
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  • Infezioni del sangue
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  • Infezioni delle articolazioni
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Uomo
 
     
  • Se non viene curata, l'infezione  all'uretra sale e può determinare restringimento (stenosi)  dell'uretra fino al blocco completo dell'urina, infezione della  prostata (prostatite) e dell' epididimo (epididimite). Quest'ultima,  se trascurata, può portare ad infertilità.
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Attraverso il sangue, il gonococco può raggiungere l'occhio o le articolazioni provocando:
 
     
  • Artrite gonococcica
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  • Congiuntivite
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