Il sesso visto da lui

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Anche nei maschi, il primo rapporto sessuale rappresenta un momento psicologico molto importante e non privo di preoccupazioni.

I principali timori riguardano soprattutto l’incapacità di soddisfare la partner, le dimensioni del proprio pene e l’eiaculazione precoce. Questo genere di dubbi provoca un’ansia che finisce per ripercuotersi sul rapporto. Nel maschio, l’eccitazione sessuale può verificarsi sia consciamente che inconsciamente. In gran parte degli uomini l’erezione è una funzione automatica, simile alla respirazione o al battito delle palpebre. Eppure, nonostante sia un riflesso involontario, lo si può influenzare a livello conscio. In altre parole, non è possibile decidere di far affluire il sangue ai genitali, ma è possibile mettersi nelle condizioni mentali o reali idonee a favorire l’erezione.

Le dimensioni

La lunghezza del pene può essere fonte di continui interrogativi e preoccupazioni, perché le dimensioni possono variare molto da persona a persona e lo sviluppo avviene in tempi e modi differenti per ognuno. Alla base di questa paura c’è il timore di sentirsi inadeguati, secondo lo stereotipo per cui il valore di un uomo è direttamente proporzionale alla grandezza del suo pene, simbolo per eccellenza del potere maschile. Si tratta di luoghi comuni che non hanno nessuna base scientifica: la possibilità di avere un rapporto sessuale soddisfacente e di riprodursi non hanno nulla a che fare con le dimensioni degli organi genitali, ma dipendono dall’esperienza, dalla capacità di amare e da una relazione consapevole e matura.

L’ansia da prestazione

L’ansia che deriva dalle prestazioni sessuali rappresenta un problema molto diffuso, non solo fra i più giovani, e riflette il timore di non piacere, di non essere abbastanza capaci, di non essere all’altezza del proprio partner. La paura dell’eventuale insuccesso può causare problemi come la disfunzione erettile (incapacità di raggiungere l’erezione) e l’eiaculazione precoce. In questi casi la cosa migliore è non mettere fretta, trasmettere sicurezza, far sentire il tuo partner accettato. Con un po’ di esperienza e fiducia nel’altro il problema a scomparirà.

L’eiaculazione precoce

Tra i fattori che possono influenzare la durata del rapporto prima del raggiungimento dell’orgasmo (e l’eventuale eiaculazione precoce) ci sono l’esperienza e la frequenza dei rapporti: una “tenuta” soddisfacente, anche per la partner, richiede infatti un minimo di “allenamento”. Se sei ai tuoi primi rapporti e se sono saltuari non c’è da preoccuparsi se “dura poco”... Con il tempo e la pratica il problema si potrebbe risolvere spontaneamente. Un’ulteriore spiegazione è l’ansia legata al timore della gravidanza o alla pratica del coito interrotto: se la ragazza utilizza anticoncezionali orali o tu il profilattico (magari ritardante) questo timore scompare.