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Intervista a Eleonora Abbagnato


Come è iniziata la tua carriera?

Un po’ per caso e un po’ grazie a mia madre che aveva un negozio accanto a una scuola di danza. Ho cominciato quando avevo quattro anni, a otto ho iniziato il mio primo stage, a undici anni ho lasciato Palermo e sono andata a studiare a Montecarlo. Poi ho fatto la tournée con Roland Petit e nel settembre del ’92, dopo un’audizione sono stata ammessa come allieva all’Opera di Parigi.

E’ stata dura riuscire a sfondare nel mondo della danza?

Sì, la mia prima esperienza nella scuola francese è stata molto difficile, era come stare in collegio! Rimanere sola a quell’età è difficile e bello allo stesso tempo, ma io volevo accedere alle migliori opportunità e per questo ho sopportato molti sacrifici. La danza è una disciplina che tutti i giorni richiede grande rigore e fin da bambina ti abitui subito a essere indipendente. Per la mia professione ho dovuto rinunciare alla mia infanzia….

Per praticare la danza ad alti livelli, quali sono le caratteristiche richieste?

Non si può negare: il fisico e la bellezza sono fondamentali! In scena si guarda molto l’estetica. Noi danzatrici lavoriamo tutti i giorni davanti allo specchio, per correggerci e migliorarci. Ho avuto la fortuna di non dovermi sottoporre a diete, fino a diciotto anni ero molto magra, ma il cibo è un piacere a cui non rinuncio. Sono siciliana, adoro la cucina e in particolar modo la pasta, un piatto fondamentale per noi sportivi.

Come hai vissuto da giovanissima il rapporto con l’altro sesso?

Fino a diciotto anni non pensavo ai maschi… appartengo a una generazione diversa rispetto agli adolescenti di oggi. Il rapporto con il mio primo ragazzo è durato sei anni e abbiamo convissuto per molto tempo. Poi la nostra storia è finita, non era l’uomo giusto per me anche se all’inizio pensavo saremmo rimasti insieme tutta la vita.

Hai mai pensato a una famiglia tua?

Adesso no, non mi sento ancora pronta. Ho sempre amato i bambini e sono molto materna, ma mi farebbe soffrire lasciare mio figlio da solo con la babysitter. Forse è per l’educazione che ho ricevuto, sono un po’ all’antica... Mi piacerebbe avere tanti figli e godermeli fino in fondo con mio marito. Oggi comunque, se dovessi rimanere incinta, terrei il bimbo, perché sono contraria all’aborto. Ma se continuo così, mi sa che dovrò adottare un bambino… Sarebbe un gesto bellissimo ma preferirei avere prima una o più gravidanze naturali e poi magari adottarne uno.

Che cosa cerchi in un rapporto di coppia?

Intesa, amicizia e amore: ho resistito sei anni con un fidanzato perché avevamo le stesse passioni e gli stessi amici. Per me non fa bene avere troppa libertà, perché significa rischiare con più facilità di essere infedeli….

Puoi vedere l’intervista integrale di Eleonora Abbagnato su Deejay TV: è infatti una delle protagoniste di “Oltre il traguardo” il programma sulla sessualità e l’universo femminile realizzato in collaborazione con la SIGO. Vai alla puntata http://www.deejay.it/dj/media/video/1306/3523/Oltre-il-traguardo?idProgramma=250&section=tv


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