Eccitazione
L’eccitazione rappresenta l’insieme delle emozioni che, nel corso di un rapporto sessuale, seguono la fase preliminare del desiderio. Durante l’eccitazione, si manifestano, sia nella donna che nell’uomo, tutta una serie di cambiamenti fisici che rendono il corpo particolarmente sensibile alle carezze, al tocco e alla stimolazione. Il sangue affluisce maggiormente nell’area genitale, la sudorazione aumenta, i capezzoli si induriscono, aumentano le secrezioni vaginali, e si osserva un incremento della frequenza cardiaca e respiratoria, della pressione sanguigna e della tensione muscolare.
Benché l’eccitazione sia di base un fenomeno simile in entrambi i sessi, esistono delle differenze importanti, soprattutto per quanto riguarda i tempi della risposta sessuale. Gli uomini tendono ad eccitarsi molto più rapidamente, anche in pochi secondi (con variazioni da uomo a uomo) e mantengono questa eccitazione per un tempo relativamente lungo (fase di plateau). Le donne hanno maggiormente bisogno di preliminari e di stimolazione per raggiungere l’eccitazione. In compenso la fase di plateau, tra l’eccitazione e l’Orgasmo, è più breve di quella maschile.
Ectopica, gravidanza
Vedi Gravidanza ectopica.
Ectopica testicolare
Vedi Criptorchidismo.
Edema
Gonfiore causato da ritenzione di fluidi.
Effeminatezza
Tendenza di un uomo a comportarsi in modo ritenuto poco virile, con atteggiamenti femminili e scarsi caratteri sessuali secondari.
Efficacia contraccettiva
L'efficacia contraccettiva di un metodo anticoncezionale viene misurata con l'Indice di Pearl, dal nome del suo inventore, che lo elaborò nel 1930. Esso indica il numero di gravidanze insorte in 100 donne che usano un determinato metodo nell'arco di un anno. Più è basso l'indice di Pearl, più il metodo è sicuro. Si valuta che una donna normale che non pratichi alcuna profilassi anticoncezionale abbia 80 possibilità su 100 di rimanere incinta durante un anno.
Eiaculazione
L’eiaculazione costituisce l’insieme dei fenomeni finalizzati all’emissione di liquido seminale dal pene maschile, durante l’orgasmo. L’eiaculazione, come l’erezione, è stimolata da impulsi nervosi che partono dal midollo spinale, e dal cervello. Per avvenire necessita dell’ormone maschile testosterone. Si tratta di un processo complesso che inizia con una fase preparatoria, in cui si attivano tutte le ghiandole coinvolte nell’elaborazione dello sperma (liquido seminale). L’eiaculazione avviene in due fasi successive: una fase viscerale (o di emissione del liquido seminale dal deferente , dalle vescichette seminali e dalla prostata) e una fase di eiaculazione propriamente detta (o di espulsione dello sperma), in cui la rapidissima contrazione ritmica della muscolatura circostante determina la brusca fuoriuscita dello sperma dall’uretra, accompagnata dalla sensazione di intenso piacere dell’orgasmo. La contrazione muscolare favorisce la mescolanza degli spermatozoi presenti nelle varie secrezioni in modo tale da formare lo sperma che fuoriesce a piccoli getti successivi. L’eiaculazione può avvenire anche in assenza di coito (per accarezzamento e stimolazione del membro maschile) o al di fuori dell’attività sessuale (vedi Polluzione).
Eiaculazione precoce
Emissione dello sperma in una fase precoce del rapporto sessuale, tanto da rendere insoddisfacente il coito, soprattutto per la donna. All’origine possono esserci cause organiche ma, in genere l’eiaculazione precoce ha un’origine di natura emotiva e psicologica (ansia da prestazione, paura di fallimento, complesso di inadeguatezza, desiderio incontenibile). Rappresenta uno dei disturbi sessuali maschili piè frequenti.
Eiaculazione retrograda
Disturbo sessuale caratterizzato dalla eiaculazione dello sperma verso la vescica urinaria e non verso l’esterno. L’uomo che ne è colpito percepisce le contrazioni dell’eiaculazione e prova l’orgasmo, che in questo caso viene denominato “asciutto”, in quanto senza fuoriuscita di sperma. Si verifica in presenza di un’ostruzione dell’uretra dovuta, per esempio, a un aumento di volume della prostata (per ipertrofia prostatica o tumore) o a lesioni del sistema nervoso, in seguito a interventi chirurgici. Può comparire anche in seguito a terapie farmacologiche o come conseguenza di neuropatia diabetica.
Eiaculazione tardiva
Condizione in cui l’uomo incontra estrema difficoltà a raggiungere l’orgasmo, nonostante siano presenti sia il desiderio sessuale che l’eccitazione. Viene in genere trattata con testosterone o con terapia comportamentale. Quest’ultima implica una serie di incontri con un terapeuta, in presenza della partner, per scoprire le motivazioni psicologiche che determinano il blocco.
Embolia
Occlusione di un vaso sanguigno da parte di un coagulo. Può avvenire per distacco di coaguli (trombi) da placche arteriosclerotiche.
Vedi Trombosi.
Embrione
Lo stadio di crescita di un ovocita fecondato dal momento in cui si impianta nell'utero, circa 2 settimane dopo il concepimento, alla fine della settima o dell'ottava settimana di gravidanza. In questo periodo si verificano la rapida crescita e lo sviluppo dei principali apparati, organi e delle caratteristiche esterne.
Emergenza, contraccezione di
Vedi Contraccezione di emergenza.
Emicrania
Forma di cefalea episodica, in genere accompagnata da dolore unilaterale (dal greco hemikranía: metà testa), di durata variabile da poche ore a 2-3 giorni, spesso associata a nausea, vomito e disturbi visivi. Le cefalee quotidiane non sono emicranie. L'emicrania colpisce più frequentemente le donne che gli uomini. La sua origine è riconducibile a squilibri nella regolazione delle funzioni vitali di base che portano ad alterazioni vasomotorie.
Emostasi
Arresto di una emorragia per formazione di un coagulo e contemporanea vasocostrizione.
Emotività
Caratteristica degli individui che reagiscono in modo molto intenso, difficile da controllare e con evidente coinvolgimento, alle varie situazioni che vivono.
Emozione
Secondo l’accezione più moderna del termine significa repentino movimento dell’animo, impressione o fugace sentimento vivo e intenso, positivo o negativo.
Gli psicologi e gli scienziati del comportamento definiscono emozione una rapida reazione affettiva a uno stimolo in grado di modificare lo stato di coscienza. Questa reazione è di natura psicologica, ma ha risvolti anche sul piano fisico, difficili da controllare (rossore, sudorazioni, tremito della voce etc). Qual è la differenza tra emozione e sentimento? A differenza dei sentimenti, le emozioni sono intense, ma acute, brevi, limitate nel tempo.
Endocervice
Parte più interna del canale cervicale
Endocrine, Ghiandole
Vedi Ghiandole endocrine.
Endometriale, Ciclo
Vedi Ciclo endometriale
Endometrio
Rivestimento mucoso interno dell'utero. Durante il ciclo mestruale, l'endometrio subisce cicliche modificazione per prepararsi all'eventuale impianto di un ovulo fecondato. In assenza di fecondazione, l'endometrio viene espulso con il flusso mestruale.
Endometriosi
Sviluppo di tessuto endometriale al di fuori dell'utero (tipicamente nella cavità addominale, tube, ovaie ecc). Nonostante non si trovi nella sua sede naturale, tale tessuto si modifica come l'endometrio uterino, andando incontro ogni mese a variazioni cicliche con aumento di volume e sfaldamento mestruale. L'endometriosi provoca dolori durante la mestruazione e i rapporti sessuali, formazione di aderenze, formazione di cisti e produzione di sostanze tossiche per i gameti. L'endometriosi rappresenta una delle cause importanti di sterilità femminile.
Endometrite
Infiammazione dell’endometrio, la mucosa che riveste la cavità uterina
Eonismo
Vedi Travestitismo.
Enteroepatica, Circolazione
Vedi Circolo enteroepatico.
Epatite virale
Vedi Malattie Sessualmente Trasmesse, Epatite virale
Epididimite
Infiammazione dell’epididimo, causata da infezioni o malattie sessualmente trasmesse (per es. la gonorrea), interventi chirurgici sulla prostata o la vescica, traumi localizzati, manovre endoscopiche etc. Si manifesta con febbre, dolori allo scroto che possono irradiarsi a tutta la zona inguinale. Se diventa cronica, il suo decorso può essere asintomatico con periodiche recidive. Può determinare alterazioni del numero e della qualità degli spermatozoi. Se viene riconosciuta tempestivamente può essere risolta con un’adeguata terapia medica.
Epididimo
Tubicino strettamente avvoltolato che aderisce come un cappuccio alla parte superiore di ciascun testicolo. È deputato alla maturazione degli spermatozoi e al loro immagazzinamento in attesa di essere eiaculati o distrutti e riassorbiti dal tessuto circostante.
Epinefrina
Vedi Adrenalina.
Epispadia
Rara malformazione congenita che può colpire entrambi i sessi, anche se prevale nell’uomo. È caratterizzata da un incompleto sviluppo della superficie dorsale del pene o del clitoride e della parete superiore dell’uretra che risulta pertanto esposta. Può causare disturbi urinari più o meno gravi, in rapporto al grado di anomalia, e difficoltà durante il coito. Può essere normalizzata con un intervento chirurgico correttivo.
Erezione
È il meccanismo fisiologico che permette al pene di inturgidirsi per stimolazione sessuale. La componente meccanica viene attivata inizialmente dalla stimolazione tattile, integrata da sensazioni visive, uditive, olfattive. Lo stimolo erotico, dalla corteccia cerebrale induce l’ipotalamo a produrre impulsi eccitatori che raggiungono il pene, attraverso il midollo spinale. A questo punto aumenta l’afflusso di sangue arterioso che va a riempire le lacune presenti nel pene all’interno dei cosiddetti corpi cavernosi e del glande. Contemporaneamente viene bloccato il deflusso del sangue dalle vene dell’organo sessuale, attraverso lo schiacciamento dei piccoli vasi di deflusso. In questo modo, il sangue viene intrappolato nei corpi cavernosi e determina il turgore caratteristico dell’erezione.
Eritema vulvare
Arrossamento della vulva.
Ermafroditismo
Rara anomalia congenita per cui un individuo possiede sia organi sessuali femminili, che maschili. Viene detto pseudoermafroditismo, quando si limita allo sviluppo di alcuni caratteri sessuali secondari dell’altro sesso. Le cause non sono ancora chiarite del tutto: alcuni esperti parlano di squilibrio ormonale, altri di difetti enzimatici che intervengono durante lo sviluppo embrionale e fetale.
Erotismo
Insieme delle manifestazioni psicologiche e di comportamento legate all’istinto e agli impulsi sessuali. Esaltazione (talvolta ossessiva = erotomania) e prevalenza dell’amore fisico nella letteratura, nell’arte, nella filosofia.
Esame pelvico
Procedura eseguita dal medico in cui viene esaminato l'apparato riproduttivo della donna (visita ginecologica). L'esame pelvico serve per individuare difetti o patologie dell'apparato riproduttivo.
Esercizi di Kegel
Esercizi per mantenere la tonicità della vagina e del pavimento pelvico. Pensati in origine per le donne affette da incontinenza urinaria (per es. dopo un parto o dopo un intervento chirurgico), sono molto utili anche per intensificare le sensazioni sessuali. Tonificando i muscoli, permettono alla vagina di aderire strettamente al pene durante il rapporto sessuale. I muscoli del pavimento pelvico circondano l’uretra, la vagina e l’ano. Gli esercizi consistono nell’alternanza di contrazioni rapide e contrazioni lente, come se fosse necessario trattenere l’urina.
Esibizionismo
Tendenza eccessiva, fino alla perversione, a fare mostra di sé e a porsi sempre al centro dell’attenzione, attraverso comportamenti appariscenti e sorprendenti. Viene definita dagli psicologi come la tendenza a mostrare agli altri i propri organi genitali, ricavandone piacere. Considerato un comportamento normale tra i bambini, assume una valenza patologica nell’adulto, nel quale rappresenta una forma “di difesa” che ha lo scopo di attirare su di sé l’attenzione e la considerazione degli altri, a conferma della propria virilità. Esprime in sostanza il desiderio di affermazione della propria sessualità.
Espulsione dello IUD
Espulsione spontanea della spirale che può avvenire, molto raramente, nei primi mesi dall’inserimento. L'espulsione può essere asintomatica o preceduta da chiari sintomi come contrazioni, emorragia. In questo caso occorre rivolgersi subito al medico che farà la diagnosi corretta.
L'espulsione della spirale è causata dalle contrazioni uterine che l'organismo innesca in presenza di un corpo estraneo. Nella maggior parte delle donne, le contrazioni tendono a scomparire superati i primi mesi.
Estrogeni
Sono gli ormoni sessuali femminili per eccellenza, in particolare estrone, estradiolo, ed estriolo. Vengono sintetizzati dalle ovaie, soprattutto durante la prima fase del ciclo mestruale (fase follicolare) e, in minima quantità anche dalle ghiandole surrenali. Anche i testicoli dell'uomo li producono in minima quantità. Intervengono nella regolazione di tutti i processi legati alla riproduzione e sono responsabili dei caratteri sessuali secondari femminili. Ovaie, utero e mammelle sono tre dei principali organi bersaglio degli estrogeni, ma gli estrogeni agiscono anche su cute e annessi cutanei, cervello, ossa, fegato, cuore e circolazione svolgendo e regolando innumerevoli processi.
Tutti gli organi bersaglio su cui gli estrogeni agiscono contengono recettori specifici per questi ormoni, in quantità più o meno elevate, modulabili in base alle necessità; ciò significa che al loro passaggio, quando le molecole di ormoni estrogeni circolano nel sangue e si spostano attraverso tutto l’organismo, esercitano i loro molteplici effetti in modo mirato, ovvero soltanto sui tessuti ove sono presenti i recettori specifici.
Estradiolo
Uno dei principali ormoni estrogeni naturali della donna.
Estriolo
Uno dei principali ormoni estrogeni naturali della donna.
Estrone
Uno dei principali ormoni estrogeni naturali della donna.
Estroprogestinico
Detto di contraccettivo basato sull’associazione a basso dosaggio di un ormone estrogeno e di uno progestinico ottenuta in formulazioni differenti.
Eterosessualità
Attrazione sessuale e naturale propensione verso persone del sesso opposto al proprio.
Etinilestradiolo
Una forma sintetica di estrogeno, spesso impiegata nei contraccettivi orali in associazione con un progestinico.
Eunuco
Uomo privo delle facoltà virili, per difetto organico o per evirazione, subentrati prima della pubertà. Nell’eunuco, il pene è piccolo, di aspetto infantile, lo scroto poco sviluppato come i testicoli, che appaiono piccoli e atrofici. Il timbro di voce è adolescenziale, la cute pallida e delicata, ma con aspetto vecchio.
Eunuchismo
Condizione derivante dal mancato sviluppo, durante la pubertà, degli organi sessuali maschili o cessazione della loro attività. La somministrazione precoce di testosterone può essere utile.
Eunucoidismo
Anomalia morfologica caratterizzata da un insieme di segni causati da insufficiente attività endocrina delle ghiandole sessuali, durante o dopo la pubertà. Di conseguenza, i caratteri secondari appaiono meno evidenti: nel maschio si osserva voce femminile, scarsa peluria, deposito di grasso ai fianchi come nelle donne; nella femmina sono tipici il bacino stretto, la tendenza all’amenorrea, le mammelle molto piccole, quasi assenti.