Il preservativo, un alleato di salute

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“Ma se già prendi la pillola a che serve usare anche il preservativo?”.

 

Un’obiezione frequente, a cui bisogna saper rispondere. Il preservativo infatti non è solo un contraccettivo ma costituisce l’unico metodo efficace per proteggersi dalle Malattie Sessualmente Trasmissibili (mst). Si tratta di infezioni molto diffuse, alcune banali, altre molto più gravi che si contraggono attraverso i rapporti sessuali completi o no. Le MST sono varie e possono essere provocate da batteri, come nel caso della sifilide e della gonorrea, da parassiti, come il Trichomonas, da funghi come la Candida o da virus, come nel caso dell’Herpes, genitale o labiale, o del Papillomavirus.

 

Ragazzi e ragazze devono quindi esigere sempre il preservativo!  È importante però conservarlo e utilizzarlo nel modo giusto:

 

• ad ogni rapporto va adoperato un profilattico nuovo, controllando la data di scadenza

 

• va usato sempre fin dall’inizio del rapporto

 

• il pene deve essere estratto dalla vagina non appena avvenuta l’eiaculazione, ancora eretto per evitare fuoriuscite di sperma

 

• attenzione a non romperlo con le unghie (o altri oggetti taglienti: chiavi, forbicine da unghie, ecc.) aprendo la confezione

 

• conservalo lontano da fonti di luce e calore (non tenerlo in tasca, nel portafoglio o in auto)

 

• non utilizzarlo con lubrificanti oleosi che potrebbero ridurre la sua efficacia

 

Non ci sono scuse per non utilizzarlo: si trova in farmacia, al supermercato e in molti distributori automatici. Se vi preparate alla vostra “prima volta” (e a tutte le successive) non dimenticate questo preziosissimo “amico”.

 

 

Il coito interrotto

Il coito interrotto (estrarre il pene dalla vagina prima dell’eiaculazione) non è un metodo contraccettivo! La percentuale di inefficacia è altissima (il rischio di gravidanza indesiderata è ben del 20%!) e inoltre risulta spesso sgradito e frustrante per entrambi i partner perché arresta bruscamente il rapporto e interferisce con il piacere e la complicità.