Autoerotismo e scoperta del piacere

fiogf49gjkf0d

Durante l’adolescenza l’interesse sessuale si esprime anche nel desiderio di fare conoscenza con il proprio corpo e la propria sessualità, ancora inesplorati e con la scoperta del piacere che possono procurare.

L'autoerotismo o masturbazione è un modo naturale per sperimentare tutto questo, ed è un'esperienza legata alle prime sensazioni di piacere. Costituisce una tappa, oggi considerata dagli esperti come fondamentale, nello sviluppo sano e naturale della propria sessualità.

L’unico problema può essere legato all’autoerotismo come unica forma di sessualità. Allora entrano in gioco la solitudine, il mancato dialogo affettivo, oltre che sessuale, con il partner. In questo caso sono da prendere in esame non tanto la masturbazione in sé, quanto le condizioni che ne sono la causa, come le ansie, le nevrosi, la difficoltà di comunicazione.

La masturbazione fa male alla salute?
Vecchi pregiudizi condannavano l'autoerotismo o masturbazione come un atto proibito di cui vergognarsi, affermando addirittura che facesse male alla salute e indebolisse l'organismo, fino a condurlo all'impotenza, alla cecità, addirittura alla pazzia.
Gli studi più moderni hanno definitivamente documentato che l'autoerotismo non è responsabile di danni fisici e psichici di alcun genere, ma costituisce un’esperienza sessuale assolutamente normale, che fa parte di un percorso evolutivo verso la conquista di una sessualità matura.

Come avviene la scoperta nei maschi?
Nei ragazzi è frequente sia l'erezione che l'emissione di liquido seminale durante il sonno, un fenomeno che viene definito con il nome di polluzione notturna. Nell'adolescente si verifica spesso un'erezione immediata in certe circostanze come un'immagine o una lettura erotica. Gli stimoli maschili sono più visivi rispetto a quelli femminili. La stimolazione successiva del pene, fino all'eiaculazione diviene conseguente.

Come avviene la scoperta nelle femmine?
Sovente nelle ragazze, la scoperta dell'autoerotismo coincide con la stimolazione involontaria della zona genitale, con un oggetto, un cuscino oppure lavandosi, fino a provare sensazioni piacevoli, accarezzandosi in vari modi, senza necessariamente stimolare solo il clitoride.
Anzi, è spesso sufficiente la stimolazione di una qualunque zona erogena per provocarle piacere.Ogni adolescente trova gradualmente modi personali e congeniali che le permettono di acquisire una sicurezza nella gestione della propria sessualità e del piacere. Impara a conoscere i propri organi sessuali, e il loro funzionamento. Comincia a prendere confidenza con il piacere sessuale e con i metodi per ottenerlo.