Nei primi giorni di gravidanza la vita germoglia in cellule più piccole di una capocchia di spillo. Tutto si svolge su scala microscopica, per cui è difficile rendersi conto di essere rimasta incinta.
Il segno più evidente di una possibile gravidanza è un ritardo delle mestruazioni che, tuttavia, potrebbe dipendere da altre cause, per esempio un periodo di stress molto intenso.
In caso di ritardo mestruale, accompagnato da uno o più segni indicativi tra quelli elencati sotto è sempre meglio eseguire un test di gravidanza.
Segni indicativi di gravidanza:
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Assenza di mestruazioni.
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Frequente stimolo a fare la pipì.
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Odori/sapori abituali che diventano sgradevoli.
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Desiderio spasmodico di un determinato alimento (voglie).
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Nausea e vomito, più frequenti al mattino, ma possono sorgere in qualsiasi momento della giornata.
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Mammelle gonfie, dolenti e con ingrossamento dei capezzoli.
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Stanchezza generale.
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Sonnolenza.
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Sbalzi d'umore.
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Stitichezza.
Che cosa fare se il test è positivo?
Per prima cosa: non temere di chiedere consiglio.
Se il test di gravidanza è positivo, è necessario prendere delle decisioni nel minor tempo possibile. Per farlo è necessario parlare con una persona di cui ci si fida e farsi aiutare. Non si deve cercare qualcuno che dica cosa fare, ma qualcuno che aiuti a capire che cosa si vuole realmente fare, senza giudicare.
Sei tu che dovrai decidere che cosa fare, se tenere o meno il bambino, ma per farlo devi avere la possibilità di rifletterci il più serenamente possibile, confrontandoti anche con il padre del bambino e con i vostri genitori.
Tenere o non tenere il bambino?
Una scelta strettamente personale su cui devi riflettere molto bene. Le scelte sono solo due: abortire o tenere il bambino. Puoi anche decidere di dare il bambino in adozione.
Ognuna di queste scelte comporta delle responsabilità e va meditata molto bene, manon puoi farlo da sola. Cerca l'appoggio dei tuoi genitori, di un adulto di cui ti fidi e coinvolgi in questa tua scelta il tuo compagno.