Arriva l’estate e come ogni anno aumentano i casi di violenza. Anche tu ti senti spesso intrattabile o aggredisci senza motivo? Se in buona compagnia…
Dalle Alpi alla Sicilia l’aggressività è una caratteristica che unisce gli italiani secondo una recente indagine del Censis. Negli ultimi cinque anni le minacce e ingiurie sono aumentate del 35,3%, le lesioni e percosse del 24,5%, i reati sessuali del 26,3% (da 4.454 a 5.625). Dall’inchiesta compiuta dell’Istituto di ricerca affiora un popolo che sta perdendo il controllo dei propri istinti e che tende sempre più ad autoassolversi. Secondo l’85,5% degli intervistati ciascuno è l’unico arbitro dei propri comportamenti.
La tendenza all’aggressività è accompagnata alla trasgressione, specialmente tra i più giovani. Per il 44,8% dei teenager italiani il divertimento deve essere trasgressivo. Tra il 2008 e il 2009 i consumatori di stupefacenti sono diminuiti del 25,7%, passando da 3,9 a 2,9 milioni circa ma sono aumentate le persone prese in carico nei Sert (Servizi per le tossicodipendenze) per dipendenza da cocaina (+2,5%). Fra i giovani nella fascia d’età tra i 18-24 anni crescono i consumatori a rischio di bevande alcoliche. Nel biennio 2009/10 sono passati dal 14,9% al 16,6%. Anche la depressione è una patologia in forte crescita: dal 2001 al 2009 il consumo di dosi giornaliere di antidepressivi è più che raddoppiato (+114,2%), passando da 16,2 a 34,7 per mille persone.
Aggressività, depressione e ciclo mestruale
Aggressività, depressione, sbalzi d’umore sono fenomeni che in una donna possono essere anche accentuati dal ciclo mestruale. Per esempio l’aggressività femminile può essere originata dalla sindrome premestruale. Secondo i ginecologi l’80% delle donne in età fertile, nel periodo precedente alle mestruazioni, subisce significative modificazioni emozionali, comportamentali e fisiche. La terapia medica più efficace per combattere questi sintomi è la pillola contraccettiva capace di limitare al minimo le variazioni ormonali, spesso all’origine di questo malessere prima. In particolare, si sono osservati effetti positivi con l’utilizzo del drospirenone, nella formula 24+4 che garantisce tre giorni in più di ormone attivo, permettondo appunto una migliore gestione delle fluttuazioni ormonali e riducendo al minimo i sintomi da sospensione. Il drospirenone è efficace anche sui disagi psicologici perché agisce sul sistema nervoso centrale, stabilizzando la serotonina e aumentando il livello delle endorfine, le nostre molecole della gioia.
Le mestruazioni molto intense invece possono portare con più facilità a sintomi depressivi. Le forti perdite di ferro durante il ciclo, infatti, possono compromettere le funzionalità del cervello, e quindi anche dell’umore. La pillola anticoncezionale a base di estrogeno naturale con un'efficacia specifica nel ridurre la quantità di perdite può essere un buon rimedio. E’ il primo e unico contraccettivo ormonale orale in grado di offrire questo vantaggio e sulla base di questi dati sta per essere approvato dall'Aifa per la cura dei flussi abbondanti.