

Abbassamento del desiderio
Inserito da admin il Mar, 26/01/2010 - 15:39
26-01-2010
Ogni coppia può vivere momenti di minore desiderio sessuale: è del tutto naturale. Ci possono essere momenti di particolare stress o difficoltà lavorative e personali a causa delle quali uno dei due partner può accusare un minore desiderio sessuale.
In questi casi è importante far partecipe il partner della fase che si sta attraversando, mettendolo al corrente delle proprie difficoltà e chiarendo che non si tratta di un minor desiderio o amore, evitando di lasciarlo all'oscuro ad arrovellarsi sulle ragioni del calo del desiderio.
In una coppia solida, il sesso è infatti solo uno dei tanti canali di comunicazione e una suo temporaneo indebolimento può portare ad esplorare il rapporto su altri livelli, generando persino un arricchimento della relazione.
Se però la situazione non è occasionale ma si protrae nel tempo, può essere necessaria un'indagine più approfondita.
Le motivazioni di un calo del desiderio protratto nel tempo sono principalmente di tre tipi: legate a disfunzioni ormonali o fisiologiche, a problemi psicologici o a problemi di coppia.
I problemi legati a disfunzioni ormonali o fisiologiche che possono causare una diminuzione del desiderio sono le alterazioni ormonali di menopausa e andropausa, il periodo post parto, cure ormonali, diete troppo drastiche, ma anche alcune patologie come diabete, ipertensione, cancro o alcune condizioni post operatorie e periodi di convalescenza.
Tra le cause psicologiche ci possono essere dei traumi non risolti come lutti o divorzi dolorosi, ma anche sensi di colpa verso il piacere sessuale legati ad una educazione troppo rigida, un senso di inadeguatezza del proprio corpo se non proprio il suo rifiuto, oltre che paure di donne incinte che temono di danneggiare il nascituro.
La sessualità è il tassello della relazione che per primo si blocca. I problemi di coppia sono la spia di difficoltà di comunicazione, comprensione, scambio, oltre che rabbie e rancori legati a tradimenti non superati, paura dell'intimità nella relazione ma anche la fine della relazione.
Se il problema si protrae a lungo e la coppia non riesce ad affrontarlo da sola, è necessario consultare uno specialista per verificare l'esistenza di eventuali cause e valutare la corretta terapia.
Quando la causa è una disfunzione ormonale, dietro prescrizione medica, si può facilmente risolvere il problema con l'assunzione di androgeni che aumentano il desiderio sessuale. Allo stesso modo è opportuno sentire il proprio medico di fiducia per tutti i casi in cui il calo del desiderio è legato all'assunzione di particolari farmaci o specifici stati di salute.
Se il problema è invece di tipo psicologico, e quindi basato su di una problematica specifica dell'individuo, questi dovrà probabilmente intraprendere un lavoro su se stesso, magari con uno psicologo o un sessuologo, per liberarsi dei blocchi che gli impediscono di vivere serenamente la propria vita sessuale.
Nel caso di problemi di coppia, quando il disagio nasce all'interno della relazione, con l'aiuto di un terapeuta esperto in problematiche relazionali è possibile ricostruire il dialogo e l'armonia all'interno della coppia.
Qualsiasi sia il motivo, comunque, la situazione va affrontata senza drammi, vedendola piuttosto come una opportunità di crescita personale e della relazione, imparando a mettersi in ascolto delle autentiche necessità proprie e del partner.
L'unica cosa davvero importante è ammettere di avere un problema e essere convinti di volerlo risolvere prima possibile per costruire una relazione di coppia più solida e matura.
Fonte: obgyn.net
26-01-2010
Ogni coppia può vivere momenti di minore desiderio sessuale: è del tutto naturale. Ci possono essere momenti di particolare stress o difficoltà lavorative e personali a causa delle quali uno dei due partner può accusare un minore desiderio sessuale.
In questi casi è importante far partecipe il partner della fase che si sta attraversando, mettendolo al corrente delle proprie difficoltà e chiarendo che non si tratta di un minor desiderio o amore, evitando di lasciarlo all'oscuro ad arrovellarsi sulle ragioni del calo del desiderio.
In una coppia solida, il sesso è infatti solo uno dei tanti canali di comunicazione e una suo temporaneo indebolimento può portare ad esplorare il rapporto su altri livelli, generando persino un arricchimento della relazione.
Se però la situazione non è occasionale ma si protrae nel tempo, può essere necessaria un'indagine più approfondita.
Le motivazioni di un calo del desiderio protratto nel tempo sono principalmente di tre tipi: legate a disfunzioni ormonali o fisiologiche, a problemi psicologici o a problemi di coppia.
I problemi legati a disfunzioni ormonali o fisiologiche che possono causare una diminuzione del desiderio sono le alterazioni ormonali di menopausa e andropausa, il periodo post parto, cure ormonali, diete troppo drastiche, ma anche alcune patologie come diabete, ipertensione, cancro o alcune condizioni post operatorie e periodi di convalescenza.
Tra le cause psicologiche ci possono essere dei traumi non risolti come lutti o divorzi dolorosi, ma anche sensi di colpa verso il piacere sessuale legati ad una educazione troppo rigida, un senso di inadeguatezza del proprio corpo se non proprio il suo rifiuto, oltre che paure di donne incinte che temono di danneggiare il nascituro.
La sessualità è il tassello della relazione che per primo si blocca. I problemi di coppia sono la spia di difficoltà di comunicazione, comprensione, scambio, oltre che rabbie e rancori legati a tradimenti non superati, paura dell'intimità nella relazione ma anche la fine della relazione.
Se il problema si protrae a lungo e la coppia non riesce ad affrontarlo da sola, è necessario consultare uno specialista per verificare l'esistenza di eventuali cause e valutare la corretta terapia.
Quando la causa è una disfunzione ormonale, dietro prescrizione medica, si può facilmente risolvere il problema con l'assunzione di androgeni che aumentano il desiderio sessuale. Allo stesso modo è opportuno sentire il proprio medico di fiducia per tutti i casi in cui il calo del desiderio è legato all'assunzione di particolari farmaci o specifici stati di salute.
Se il problema è invece di tipo psicologico, e quindi basato su di una problematica specifica dell'individuo, questi dovrà probabilmente intraprendere un lavoro su se stesso, magari con uno psicologo o un sessuologo, per liberarsi dei blocchi che gli impediscono di vivere serenamente la propria vita sessuale.
Nel caso di problemi di coppia, quando il disagio nasce all'interno della relazione, con l'aiuto di un terapeuta esperto in problematiche relazionali è possibile ricostruire il dialogo e l'armonia all'interno della coppia.
Qualsiasi sia il motivo, comunque, la situazione va affrontata senza drammi, vedendola piuttosto come una opportunità di crescita personale e della relazione, imparando a mettersi in ascolto delle autentiche necessità proprie e del partner.
L'unica cosa davvero importante è ammettere di avere un problema e essere convinti di volerlo risolvere prima possibile per costruire una relazione di coppia più solida e matura.
Fonte: obgyn.net


















