DISFUNZIONE ERETTILE, UN DISTURBO IMBARAZZANTE DA NON SOTTOVALUTARE

La disfunzione erettile rappresenta un campanello d’allarme precoce di malattia più gravi (come ipertensione e diabete). E’ quindi un disturbo imbarazzante che non deve essere sottovalutato. Viene definita come l’incapacità dell’uomo di raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Si calcola che colpisca circa 3 milioni di italiani e non va considerata solo ed esclusivamente come un problema delle persone over 65. Ci sono sempre più giovani che manifestano problemi temporanei o permanenti, anche a causa di stili di vita scorretti. Nel 15% dei casi il disturbo interessa gli uomini con meno di 40 anni e ben il 50% dei maschi ha avuto almeno un episodio nel corso della vita. Può avere sia cause fisiologiche (organiche) che psicologiche. I fattori psicogenetici sono presenti frequentemente, ma le cause organiche sono probabilmente le più comuni. La frequenza della causa organica cresce all’aumentare dell’età del paziente mentre i fattori psicogenetici sono maggiormente presenti nei giovani principalmente a causa di condizionamenti culturali, familiari e dello stress lavorativo e sociale. Indipendentemente dalle cause, comunque, la disfunzione erettile riduce drasticamente la qualità di vita. Alcune ricerche dimostrato che il disturbo può essere collegato a depressione, mancanza di autostima, sottovalutazione dell’immagine di sé e disgregazione delle relazioni interpersonali.

 

Nonostante la grande prevalenza resta largamente sotto diagnosticata e sotto trattata. Solo il 30% del totale stimato di uomini che hanno disturbi erettili si rivolge al medico e la percentuale di chi riceve un trattamento è ancora inferiore. Molti cercano rimedi “fai da te” come ad esempio l’acquisto on line di pillole “dell’amore”. Sono oltre 100 milioni quelle vendute nel 2016 senza ricetta in canali non ufficiali, 19 milioni solo in Italia. Questi medicinali invece vanno sempre e solo acquistati in farmacia dietro prescrizione medica.

 

Ecco le importanti regole per la prevenzione del disturbo:

 

  • attenzione all’alimentazione: l’aumento dei lipidi e del colesterolo nel sangue, l’eccesso di peso o l’obesità rendono difficoltosa l’erezione. Vanno quindi limitati i grassi (soprattutto quelli di origine animale come burro, formaggi e lardo), gli zuccheri (a rapido assorbimento) e il sale

 

  • fai sempre attività fisica: contrasta la formazione di depositi di grasso e protegge le arterie, ritarda l’invecchiamento e migliora la performance, oltre che la qualità della vita in generale. Mantenere un livello di movimento adeguato (anche solo 30 minuti al giorno) consente di protrarre a lungo la possibilità di avere rapporti sessuali

 

  • non fumare: ogni sigaretta limita per 4 ore l’afflusso di sangue al pene. Chi consuma per 20 anni un pacchetto al giorno presenta un rischio di disfunzione erettile superiore del 60%

 

  • limita il consumo di alcol: l’abuso è deleterio sia sulla capacità sessuale (può causare disfunzione erettile e calo della libido) che sulla fertilità: mina infatti la qualità degli spermatozoi, la loro motilità, vitalità e struttura