ALLARME OMS: “IN ARRIVO LA SUPER-GONORREA RESISTENTE AI FARMACI”

E’ in arrivo una nuova forma molto pericolosa di gonorrea. Il numero di nuovi casi è in aumento in tutto il mondo e in almeno tre (registrati in Giappone, Francia e Spagna) l’infezione trasmessa sessualmente si è rivelata ‘immune’ a tutti i farmaci disponibili. E’ quanto ha precisato Teodora Wi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha recentemente pubblicato un’analisi. I dati sono allarmanti e la maggior parte delle infezioni si verifica nel Paesi in Via di Sviluppo. E qui sono più difficili da rilevare. Ecco perché “questi casi possono essere la punta dell’iceberg - ha detto Wi -. La gonorrea può infettare genitali, retto e gola. Ma è l’ultimo aspetto a preoccupare di più i sanitari. Secondo l’esperta, infatti, anche il sesso orale ha un ruolo nella diffusione della super-gonorrea. “Quando si usano gli antibiotici per trattare infezioni come un comune mal di gola, questo sì mixa con le specie di Neisseria nella gola e può dar vita alla resistenza”, ha concluso la Wi.

Che cos’è?
E’ una malattia sessualmente trasmissibile provocata da un batterio (chiamato Neisseria gonorrhoeae). L’agente patogeno colpisce le vie uretrali nell'uomo e le quelle uro-genitali nella donna. Può essere asintomatica e quindi non dare quindi segnali evidenti oppure evolvere. Come la clamidia può causare infiammazione e infezione degli organi genitali interni (ovaie, tube di Falloppio, utero) e delle strutture circostanti, causando la cosiddetta malattia infiammatoria pelvica o PID. Negli uomini si manifesta con bruciore durante l'orinazione o perdite di colore bianco, giallo o verde dal pene. A volte si segnala dolore o gonfiore ai testicoli. Nelle donne invece nella maggior parte dei casi non dà sintomi oppure se presenti sono in genere molto lievi e difficilmente distinguibili da altre infezioni della vagina o della vescica. La gonorrea è un’infezione batterica e quindi può essere curata attraverso l’uso di antibiotici. Tuttavia, la massiccia diffusione di nuovi ceppi farmaco-resistenti sta rendendo i trattamenti via via meno efficaci. In Italia si calcola che le malattie sessualmente trasmissibili in un caso su cinque interessano i giovani. La gonorrea in particolare ha avuto il suo punto più alto nel 2005 e oggi colpisce il 2,2% dei maschi vs 0,1% delle ragazze.

Per evitare tutte queste infezioni e patologie è importante proteggersi sempre durante i rapporti sessuali utilizzando il preservativo. Si tratta di una fine guaina di lattice, sottile e flessibile, delicata ma resistente, chiusa a una estremità, destinata a ricoprire il pene durante il rapporto e a raccogliere il liquido seminale al momento dell´eiaculazione. Applicato al pene in erezione lo ricopre completamente, impedendo agli spermatozoi il contatto diretto con la vagina. È un metodo affidabile solo se vengono seguite scrupolosamente le regole d´uso. In questo caso la sua efficacia anticoncezionale è buona, anche se inferiore a quella della pillola o della spirale. Usare correttamente il condom vuol dire, sin dall’inizio, per tutta la durata fino al termine del rapporto senza che si rompa o che si sfili.