HPV, CONOSCI QUESTO PERICOLOSO VIRUS?

Il papillomavirus umani (HPV) sono virus a DNA che si trasmettono prevalentemente per via sessuale e che si replicano nelle cellule dell’epidermide. Ne esistono oltre 120 varianti, che si differenziano a seconda del tessuto che colpiscono e per gravità degli effetti.

“L’HPV può originare un cancro in diverse parti del corpo come collo dell’utero, vulva, vagina, pene, ano, bocca e faringe - sottolinea il prof. Giovanni Scambia Presidente Nazionale della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia -. E’ la causa principale del tumore al collo dell’utero nella donna anche se l’infezione non comporta per forza una neoplasia. La malattia oncologica può essere prevenuta e facilmente curata se diagnosticata precocemente. Grazie allo screening e alla vaccinazione è possibile salvaguardare il benessere femminile. Il Pap Test è un semplice esame indolore salvavita che viene eseguito in pochi minuti dal ginecologo attraverso il prelievo delle cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale. Andrebbe svolto regolarmente ogni 1-3 anni a partire dai dall’inizio dell’attività sessuale”.

Mai giovani italiani conoscono questo agente patogeno?

Una recente indagine svolta dal Censis ha evidenziato come le italiane siano più informate dei loro coetanei maschi sulle infezioni sessuali da HPV. Il 63% dei ragazzi tra i 12-24 anni ha infatti sentito parlare dell’agente patogeno. Tra le ragazze la quota sale all’84%, mentre tra i maschi si riduce drasticamente al 45%. Sulle modalità di trasmissione la gran parte cita i rapporti sessuali completi (82%). Il 37% è invece a conoscenza che provoca neoplasie che riguardano anche l’uomo (come quelli anogenitali). Il 71% dei giovani che hanno sentito parlare di HPV sa che esiste un vaccino in particolare le ragazze (il 79% a fronte del 55% dei maschi).

Questa scarsa consapevolezza interessa anche i giovani d’Oltreoceano: il 43% degli americani (quindi due su cinque) sono portatori, a volte inconsapevoli e senza sintomi, di Papilloma Virus. Questo dato è stato reso noto la scorsa settimana dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) che ha svolto un’accurata indagine. Un gruppo di persone d’età compresa tra i 18 e i 69 anni, sono stati sottoposti a tamponi ai genitali e alla bocca. I campioni raccolti sono stati poi testati per il DNA di 37 tipi di HPV orale e genitale, tra cui 14 ceppi ad alto rischio. E’ emerso che, tra gli adulti statunitensi, il 45% degli uomini e il 40% delle donne era infettato da HPV genitale. Mentre l'11,5% tra gli uomini e il 3,3% tra le donne da HPV orale. La prevalenza di ceppi ad alto rischio era del 23% per HPV genitale e 4% per l'HPV orale.

“Nel mondo, Italia compresa - spiega Andrea Lenzi, presidente della Società Italiana di Endocrinologia (SIE) - l'80% delle donne e oltre il 90% degli uomini viene a contatto col virus HPV almeno una volta nella vita. Tuttavia l'organismo è in genere in grado di debellare l'infezione. Le stime dei CDC sono interessanti perché riguardano non il numero di persone che vi è entrato in contatto ma quelle che, allo stato attuale, sono infette, anche senza saperlo, e quindi possono contagiare altre persone”.