INTERVISTA A GIOVANNI SCAMBIA PRESIDENTE NAZIONALE SIGO

Prof. Scambia che stili di vita seguono le giovani residenti nel nostro Paese?

Certi comportamenti e vizi pericolosi per la salute sono sempre più diffusi. Per esempio secondo gli ultimi dati appena una ragazza su quattro pratica sport, l’8% beve dosi eccessive di alcol e il 17% delle under 24 fuma regolarmente. Da oltre 10 anni la SIGO promuove il progetto Scegli Tu per favorire una corretta educazione alla sessualità, affettività e contraccezione consapevole. Su questo sito è però possibile trovare anche tante notizie e informazioni su come salvaguardare il benessere femminile.

Parliamo di un tema di grande attualità: le vaccinazioni. Qual è la situazione?

In generale le immunizzazioni stanno registrando un preoccupante calo nei giovani e giovanissimi. Per quanto riguarda quella contro il Papilloma Virus Umano (HPV) solo il 70% delle dodicenni aderisce alle campagne promosse dalle varie Regioni. Stiamo parlando di un agente patogeno oncogeno che può essere quindi responsabile di alcune forme di cancro in entrambi i sessi. In particolare nella donna provoca il tumore del collo dell’utero, della vulva e della vagina. Negli uomini invece causa neoplasie al pene, ano, bocca e faringe. E’ possibile prevenire tutte queste malattie attraverso il vaccino. Recentemente in Italia la vaccinazione contro l’HPV è stata estesa anche agli uomini ed è gratuita per tutti gli 11enni.

E’ un virus che si trasmette durante i rapporti sessuali?

Sì, praticamente tutti i casi di tumore del collo dell’utero sono causati dall’HPV anche se l’infezione non comporta per forza una neoplasia. Il vaccino è davvero un’arma straordinaria in nostro possesso per prevenire una patologia pericolosa che può essere anche letale. Ricordiamo che per evitare malattie e infezioni sessuali è fondamentale proteggersi sempre durante i rapporti con un metodo contraccettivo efficace.

Anche il pap-test può essere utile per individuare questa forma di cancro?

Certo, viene svolto dal ginecologo e rappresenta una forma di prevenzione oncologica secondaria. Attraverso questo semplice esame si cerca di individuare il prima possibile l’eventuale malattia. Dura una decina di minuti e di solito è indolore per la maggior parte delle donne. Il nostro consiglio è di eseguire il test per la prima volta tra i 20 e i 25 anni. Ma nel caso l'attività sessuale inizi prima dei 18 anni, è opportuno anticiparlo.

E’ quindi fondamentale, anche per le giovani, andare regolarmente dal ginecologo?

E’ una buona e salutare abitudine che però non viene sempre rispettata. Con l’arrivo delle mestruazioni bisognerebbe venire almeno una volta l’anno in un nostro studio o ambulatorio per una visita di controllo.