INTERVISTA A VALERIA DUBINI CONSIGLIERE NAZIONALE SIGO

Prof.ssa Dubini, da oltre due anni risponde on line alle domande degli utenti di Scegli Tu. Che idea si è fatta sui giovani internauti italiani?

La Rete è un arma a doppio taglio. Permette un rapido accesso ad una grande quantità di informazioni che però non sempre sono vere e certificate. Il web è il “luogo” dove nascono e crescono molte bufale sulla sessualità, affettività e contraccezione. Per questo la SIGO vuole essere presente anche on line. Da oltre 10 anni su questo portale rispondiamo agli utenti sette giorni su sette. Dalle domande che ci rivolgono si capisce che non tutti i ragazzi possiedono una corretta cultura su questi temi.

Può farci qualche esempio?

Nel 2015 abbiamo svolto un’indagine su 500 italiane d’età compresa tra i 20-30 anni e non sono mancate le sorprese. Sei su 10 ritengono sia normale provare dolore durante i rapporti sessuali. Per il 5% il coito interrotto può essere un valido modo per prevenire una gravidanza indesiderata. E Il 44% delle vuole cambiare il contraccettivo che sta attualmente utilizzando.

Quali sono i dubbi più diffusi legati all’uso dei contraccettivi?

I ragazzi hanno paura di non utilizzarli nel modo corretto e che, con quelli ormonali, possano incorrere in effetti collaterali. Tra questi ultimi l’aumento di peso e la riduzione della fertilità sono i più temuti. Circa il 40% delle donne dichiara invece di aver sbagliato almeno una volta ad assumere la pillola. Per il cerotto transdermico invece il timore più grande e che si stacchi dalla pelle, diventando così inefficace. Con i sistemi intrauterini ormonali, le spirali al rame e gli impianti la donna si libera di tutti questi problemi.

Qual è il principale vantaggio di questi metodi?

Sono dispositivi fit and forget: una volta inseriti ti dimentichi di averli. Per tutto il periodo in cui sono usati è possibile vivere in totale tranquillità la propria vita sessuale. Il loro utilizzo non richiede calcoli né sforzi mnemonici. Non provocano un aumento di peso e quando sono rimossi la donna può subito incorrere in una gravidanza.

I dispositivi intrauterini sono adatti anche alle giovani donne o a quelle che non hanno mai avuto figli?

Sì, oggi la ricerca scientifica ha portato a sistemi che possono essere utilizzati da tutte. Il più piccolo al mondo è grande solo 28x30 millimetri. Assicura la maggiore efficacia contraccettiva rilasciando direttamente in utero una dose di ormoni più bassa rispetto a quella degli altri sistemi. Quando viene inserito crea all’interno dell’utero un ispessimento del muco cervicale così lo sperma non può più raggiungere l’utero e di fecondare l’uovo. Inoltre inibisce lo sviluppo dell’endometrio (il rivestimento dell’utero) e modifica l’ambiente delle Tube di Falloppio riducendo la capacità di movimento degli spermatozoi. La barriera protegge l’apparato riproduttivo femminile dal rischio di possibili infezioni.

L’operazione di inserimento e rimozione viene svolta da un ginecologo?

Certo, e le dimensioni sempre più ridotte dei sistemi rendono molto facile e agevole per il medico queste operazioni. Sono svolte a livello ambulatoriale e durano pochi minuti. Solo in rari casi provoca un lieve dolore alla donna.