Vacanze di natale, come finire in bellezza l’anno

Lo stress è sempre in agguato anche sotto l’albero di Natale. Code infinite sulle strade, nei negozi, abbuffate colossali, il dilemma su cosa fare la notte di San Silvestro … le vacanze invernali rischiano di trasformarsi da momento di riposo e svago in una faticaccia!

“Questo è un periodo particolarmente snervante dell’anno, ci sono molte aspettative in più da parte della famiglia, così come si aggiungono maggiori pressioni riguardo il tempo e il denaro”, ha commentato il ricercatore Stan Goldstein, autore della “Bupa Stress Syurvey 2011” . “È importante trovare strategie appropriate per riuscire a gestire lo stress, piuttosto che lasciare che si accumuli e, potenzialmente, farsi sopraffare. Alcuni ormoni chiamati endorfine – ha aggiunto Goldstein – vengono secreti dal sistema nervoso a ogni genere di sforzo fisico, (anche durante l’attività erotica) e questo può avere un impatto sulla sensazione di stress”. La realtà lo conferma: secondo il 77% degli intervistati (81% degli uomini e 73% delle donne) sotto le lenzuola è possibile ridurre gli effetti dell’esaurimento accumulato durante le festività.

Ma anche al di fuori della camera da letto esistono validi rimedi per contrastare l’esaurimento: praticare regolarmente attività fisica, condurre una dieta sana e bilanciata, dormire almeno 8/9 ore a notte, confidarsi con una persona di fiducia.

Parola d’ordine responsabilità

Le vacanze invernali sono un’occasione per molti giovani di trascorre qualche giorno lontano da casa senza genitori. Ma attenzione, non si può mandare in ferie il cervello! Ripaga la fiducia che ti hanno accordato e cerca di comportarti in modo responsabile. Quindi stai lontano da fumo e droghe, non fidarti troppo di persone conosciute da poco, non metterti al volante se sei stanco o hai bevuto qualche bicchiere di troppo e non utilizzare giochi d’artificio illegali: possono essere molto pericolosi.

In una sera carica di euforia come la notte di San Silvestro è facile commettere qualche sciocchezza, soprattutto sotto le lenzuola. Secondo un’inchiesta dell’Eurispes uno dei principali comportamenti a rischio tra gli adolescenti italiani è il sesso non protetto. Il 12,8% dei teenager ammette di non utilizzare nessun metodo contraccettivo (il 4,2% spesso, il 3,1% qualche volta, il 5,5% raramente). I 16-18enni sono i meno responsabili: al 24,3% capita di avere rapporti senza protezione (spesso e qualche volta 14%, raramente 10,3%).

Solo tramite una scelta contraccettiva consapevole e responsabile potrai tenerti alla larga dal rischio di gravidanze indesiderate e da malattie sessualmente trasmissibili. Il metodo più sicuro è l’abbinata pillola estroprogestinica e preservativo.

Se a San Silvestro avrai un rapporto sessuale, comincia bene l’anno e non dimenticarti la contraccezione! Buon 2012 da Scegli Tu.