L’ansia da superprestazione mette in crisi i maschi italiani

C’era una volta il sesso debole. Oggi le donne guidano le relazioni e gli uomini faticano a tener loro testa, lo ammette un terzo degli uomini italiani. E il 40% si sente inadeguato a rispondere alle aspettative che la propria partner pretende dentro e fuori dal letto. Sono questi alcuni dati emersi al 14° Congresso Europeo della Society for Sexual Medicine, che si è svolto a Milano la scorsa settimana. Secondo gli esperti l’ansia da superprestazione si manifesta come un blocco della risposta sessuale, con un meccanismo più psicologico che fisico. Chi ne soffre riesce comunque a portare a termine il rapporto vivendolo però con un forte senso di disagio che alimenta l’insoddisfazione. Il 70% degli italiani, indica nelle performance erotiche non appaganti la principale causa di un legame di coppia insoddisfacente.


Uno dei maggiori problemi al maschile è la disfunzione erettile. In tutto il mondo ne soffrono oltre 152 milioni di persone, in Italia circa 3, con una crescita fra i giovani. Ma solo il 17% degli italiani affronta con un medico specializzato questa patologia. Secondo un’indagine internazionale proprio gli under 40 sono i più restii a confrontarsi: il 25% prova imbarazzo.


Sotto le lenzuola l’ansia cresce anche per lei


Ma l’ansia da prestazione ha contagiato anche lei. Il problema è poco noto e sottovalutato: se il 95% degli italiani conosce quella “al maschile”, solo il 38% sa che può presentarsi anche nel gentil sesso. Sempre al top, a scuola, in famiglia e anche sotto le lenzuola la donna insegue sempre la perfezione. Cresce così la paura di non essere all’altezza a letto e una su due ha paura di deludere il partner.


Il sesso non è una gara da vincere e nemmeno un esame in cui bisogna essere promossi con il 30 e lode! È un’esperienza che va vissuta con la massima spontaneità, naturalezza e tranquillità. Secondo un sondaggio della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS), i principali fattori che possono favorire l’intesa a letto sono la confidenza (86%), l’ironia e la complicità (72%) e la giusta atmosfera (65%).


Inoltre le difficoltà ed i disturbi sessuali, in entrambi i generi, possono essere amplificato da stili di vita sbagliati, a volte erroneamente scambiati come “amici” dell’eros. Tra i dieci nemici dell’amore ci sono fumo, alcol, sedentarietà e obesità.  È indispensabile quindi condurre, fin dall’adolescenza, una vita più salutare: per migliorare il proprio benessere generale e sessuale.


L’importanza della contraccezione
Non utilizzare nessun metodo contraccettivo durante un rapporto sessuale può accrescere l’ansia tra i due partner. Sempre secondo la ricerca FISS la paura di restare incinta “frena” il desiderio per un’italiana su 3, tanto che il 72% rinuncerebbe a un’avventura occasionale se non adeguatamente protetta, anche nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili. Il metodo più sicuro per eliminare il rischio di gravidanze indesiderate è la pillola estroprogestinica, che offre inoltre numerosi effetti benefici extracontraccettivi. Per questo è considerata dagli esperti il miglior sistema anticoncezionale per le adolescenti. Per proteggersi dalle infezioni l’unico strumento efficace è invece il preservativo.