Tumore all´utero

fiogf49gjkf0d

 

Di cosa si tratta.
Il cancro dell’endometrio (la mucosa che riveste la cavità dell'utero) può insorgere in qualsiasi punto della cavità del corpo uterino ed è uno dei tumori femminili oggi più diffusi. Se è vero che nella maggior parte dei casi le donne affette hanno più di 50 anni, è anche vero che negli ultimi tempi il problema ha iniziato a coinvolgere sempre più donne giovani in età fertile, soprattutto tra quelle che hanno problemi di sterilità.
 
Come si manifesta.
La malattia compare di solito senza dare sintomi. Quando questi compaiono (dolore pelvico, perdite ematiche e secrezioni bianco-giallastre maleodoranti), il tumore è in genere già in fase avanzata.
 
Come si può curare.
Fino a poco tempo fa l’unica cura possibile era l’isterectomia, cioè l’asportazione dell’utero che, alle donne più giovani, precludeva future gravidanze. Oggi si tende a preferire un approccio conservativo, che asporta le lesioni “sotto visione”, cioè per via isteroscopica, in fase molto precoce, e consente così di preservare l’utero.
 
I benefici della pillola.
Si stima attorno al 50% la riduzione dell’insorgenza di tumori maligni dell’utero rispetto alle donne che non usano la pillola. L’effetto protettivo inizia dopo 12 mesi di impiego e si mantiene per almeno 5 anni dopo la sospensione dell’assunzione.