Tumore dell´ovaio

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Di cosa si tratta.
Il tumore dell’ovaio insorge per cause sconosciute, è più frequente tra le donne che non hanno avuto figli e in quelle che presentano una famigliarità per questo tumore. Si tratta di un tumore insidioso perché difficilmente diagnosticabile nei primi stadi.

Come si manifesta.
Nella maggior parte dei casi il carcinoma dell’ovaio rimane asintomatico per molto tempo. Quando i sintomi si manifestano, di solito sono sotto forma di: perdita dell’appetito, disturbi della digestione, nausea, gonfiore e dolore addominale, raramente perdite vaginali.

Come si può curare.
La chirurgia è di solito il trattamento di prima scelta, seguito generalmente da chemioterapia, quando l’intervento non è radicale. L’uso della radioterapia è meno frequente, ma talvolta può servire per neutralizzare singole cellule tumorali che hanno recidivato dopo la chirurgia e la chemioterapia.

I benefici della pillola.
L’inibizione dell’ovulazione determinata dall’uso della pillola ha un effetto protettivo. La riduzione dell’insorgenza di questo tumore varia dal 30% al 65%, in base alla durata di assunzione della pillola. La protezione si mantiene per 10-15 anni dopo la sospensione della contraccezione ormonale. I dati provenienti da uno studio dell’Università di Oxford, pubblicato su Lancet, ribadiscono questo effetto protettivo e scagionano definitivamente la pillola, spesso ingiustamente ritenuta colpevole di causare tumori al seno e all'utero. La pillola potrebbe prevenire, secondo le stime dei ricercatori, oltre trentamila casi di tumore ovarico all’anno nel mondo.