Scheda di approfondimento

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Il metodo si basa sul fatto che la temperatura basale (TB) del corpo presenta un lieve rialzo termico (+ 0.2-0.5 gradi centigradi) dopo l'ovulazione. Dopo 4 giorni dal rialzo termico, i rapporti sessuali, dai quali ci si deve astenere dall'inizio del ciclo, possono riprendere fino alla successiva mestruazione. Una curva termica normale mostra, quindi, una "fase bassa" preovulatoria, un aumento della temperatura periovulatorio e una fase di temperatura alta fino alla fine del ciclo. Decisivo nell'andamento di tutta la curva è l'aumento della temperatura in quanto indica l'avvenuta ovulazione ed è in base ad esso che si stabilisce la fase non fertile.

 
Come misurare
·         La temperatura si può misurare per via orale, vaginale o rettale, mediante un apposito termometro (“termometro dell'ovulazione” o “basale”, venduto in farmacia.
·         Si misura, al mattino, appena sveglie, prima di svolgere qualsiasi attività, in situazione tranquilla, preferibilmente prima delle 8.00. Il rilievo ha inizio il primo giorno delle mestruazioni (primo giorno del ciclo).
·         Durante la prima metà del ciclo, la curva della temperatura presenta un valore più basso, intorno ai 36.5-36.8 gradi centigradi; tale valore aumenta e si mantiene elevato (fase ipertermia) nella seconda metà del ciclo, fino all'inizio della mestruazione successiva.
·         Il valore della temperatura va registrato su un diagramma particolare che in genere si trova nella confezione del termometro e serve a costruire un grafico personalizzato: il grafico mensile della temperatura basale.
·         È stato ampiamente documentato che il rialzo termico si verifica in genere 1-2 giorni dopo l'ovulazione, grazie allo stimolo dell'ormone progesterone, il picco si mantiene in genere per 3-4 giorni, dopodiché la coppia può avere rapporti non protetti fino alla successiva mestruazione.
 
Efficacia
Efficacia contraccettiva media
 
Inizio
Primo giorno delle mestruazioni (primo giorno del ciclo).
 
Ottimizzazione
·         La temperatura va misurata al mattino, appena sveglie, prima di alzarsi e di svolgere qualsiasi attività. Nella fase di apprendimento è consigliabile la misurazione quotidiana.
·         Il sonno notturno dovrebbe essere riposante. Tuttavia, secondo le regole più attuali non è più necessario osservare la condizione restrittiva di un riposo notturno di almeno 6 ore, come era richiesto in passato. E' stato, infatti, notato che, nonostante un sonno irregolare e un riposo notturno disturbato, in particolare nel caso delle madri con figli piccoli, nella maggior parte dei casi le curve termiche sono comunque interpretabili.
·         La misurazione deve avvenire preferibilmente alla stessa ora, e durare almeno 3-5 minuti in base al termometro usato e alla zona di rilevazione. Se l'orario cambia, va riportato nel grafico del metodo. In genere differenze entro un'ora non sono rilevanti.
·         Meglio evitare la misurazione ascellare.
·         Se si sostituisce il termometro, il cambio va riportato sul grafico.
·         Vanno annotati anche eventuali sintomi come cefalee, raffreddori etc che possono provocare rialzi termici che non devono confondersi con gli aumenti dovuti a variazioni ormonali.
 
Potenziali utilizzatrici
·         Donne con una buona familiarità con il proprio corpo.
·         Coppie disposte a lunghi periodi di astinenza.
·         Donne con cicli regolari.
 
Vantaggi
·         Permette, con relativa semplicità e sicurezza, di identificare il proprio periodo fecondo (finestra fertile) e i giorni di infertilità (dal rialzo termico alla mestruazione).
·         Può favorire il controllo di altre modificazioni legate al ciclo come quelle del muco cervicale.
·         È un metodo controllabile dalla donna.
·         È un metodo accettato dalla Chiesa cattolica.
 
Svantaggi
·         Richiede una forte motivazione per essere utilizzato come metodo contraccettivo abituale per lunghi periodi.
·         Richiede una buona collaborazione di coppia.
·         Richiede periodi di astinenza molto lunghi (anche 2 settimane) durante i giorni fertili e non tutte le coppie sono disposte ad accettare un tale periodo di astensione dai rapporti sessuali.
·         Richiede un periodo di rodaggio per imparare le numerose regole di base del rilievo della temperatura basale.
·         Impone una grande attenzione per il rilievo della temperatura, che viene influenzata da molteplici fattori e, quindi, può variare da mese a mese. E' necessario seguire rigidamente le regole perché il metodo sia attendibile e sicuro.
·         La temperatura basale viene influenzata da tutte le malattie o condizioni che causano febbre, da disturbi del sonno, stress, alcool e assunzione di farmaci come l'aspirina.