Scheda di approfondimento

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Il metodo del muco cervicale si basa sull'osservazione e interpretazione del muco prodotto dalle ghiandole del collo dell'utero. La consistenza e l'aspetto del muco variano nell'arco di ciascun ciclo mestruale.
Il metodo, che è piuttosto impegnativo, prevede l'accurata osservazione del muco cervicale, più volte al giorno, con l'aiuto di rigorose regole standardizzate, e la costruzione di un grafico che consenta di individuare, ogni mese, l'ovulazione e il relativo periodo di fertilità.
 

 

  • All'inizio  del ciclo, dopo le mestruazioni, la cervice è chiusa, il muco è spesso,  impenetrabile, non si vede e non si  riesce a toccarlo. L'ambiente vaginale esterno è "secco",  asciutto al tatto, talvolta addirittura pruriginoso. Alcune donne non  hanno alcuna sensazione in questa fase. Il livello degli ormoni estrogeno  e progesterone è basso e il muco si trova nella fase non fertile.
  • Durante  i giorni vicini all'ovulazione, il muco modifica le sue caratteristiche  sotto lo stimolo degli ormoni estrogeni: diventa progressivamente sempre  più filante, vitreo, elastico, simile al bianco d'uovo e aumenta in  quantità, tanto da essere visibile e da far percepire alla donna una  tipica sensazione dapprima di umido ("come se ci fossero delle  goccioline che scorrono") e poi di vero e proprio "bagnato"  (muco fertile), causato dall'accumulo di acqua. Al tatto, le dita  scivolano all'entrata della vagina, come se "fosse stata trattata con  sapone liquido" od "oliata".
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  • Il  giorno dell'ovulazione corrisponde strettamente al giorno del picco di  muco. Quindi con questo metodo, a differenza di quello della temperatura  basale, si può determinare con relativa sicurezza anche l'inizio della  fase fertile. Molte donne utilizzano entrambi gli indicatori, come  previsto dal cosiddetto metodo sinto-termico.
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  • Le  coppie devono astenersi dai rapporti sessuali in presenza di muco fertile,  fino al terzo giorno dopo la sua scomparsa.
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  • Dopo  l'ovulazione, l'abbassamento della concentrazione di estrogeni e l'aumento  di quella del progesterone provocano da un giorno con l'altro una brusca  riduzione del muco.
 
Efficacia
Efficacia contraccettiva: media
 
Inizio
Il metodo va iniziato all'inizio di ogni ciclo (primo giorno di mestruazione).
 
Osservazione
Il muco cervicale può essere osservato in tre modi: attraverso le proprie sensazioni corporee oppure mediante l'esperienza tattile e quella visiva.
 
Sensazioni
La vagina e la zona esterna circostante possono essere percepite in modo consapevole attraverso alcune sensazioni come: “asciutta”, “umida”, “bagnata” e in tal modo segnalare un particolare stato di fertilità.
Di tanto in tanto, durante la giornata, può essere utile concentrarsi sulle sensazioni e rendersi consapevoli di quello che si sente all'ingresso della vagina. È un tipo di osservazione che è possibile fare in qualsiasi momento e ovunque vi troviate. Provate a esercitare la vostra sensibilità: vi aiuterà, comunque, a conoscere meglio il vostro corpo e i suoi innumerevoli segnali.
 
Tatto
L'osservazione avviene principalmente quando si va in bagno, alcune volte al giorno. Quando vi lavate dopo avere urinato potete sentire con le dita come si presenta l'entrata della vagina (ruvida, sdrucciolevole, unta, saponosa, etc.)
 
Vista
Dopo esservi asciugate/lavate potete osservare se il muco cervicale rimane attaccato alle dita o alla carta igienica. Se avete sufficiente dimestichezza con il vostro corpo potete valutarne il colore, la trasparenza e la filamentosità. Nell'osservazione del muco non è necessario entrare all'interno della vagina, anzi è meglio non farlo perché l'umidità dell'ambiente potrebbe disturbare l'osservazione. Conta solo ciò che potete osservare all'esterno.
 
Ottimizzazione
· Durante la fase preovulatoria, alcuni esperti consigliano di astenersi dai rapporti sessuali in giorni consecutivi allo scopo di poter individuare correttamente i cambiamenti del muco. La presenza di fluido seminale potrebbe, infatti, oscurarli.
· Almeno all'inizio, richiede la registrazione giornaliera delle modificazioni.
 
Vantaggi
· E' un metodo controllato dalla donna.
· Aumenta la consapevolezza della mutazioni del proprio corpo.
 
Svantaggi
· Richiede molto impegno e coinvolgimento da parte della donna e della coppia.
· Implica una buona confidenza con il proprio corpo e le sue mutazioni cicliche.
· Richiede una fase di apprendimento del metodo (almeno 2 o 3 cicli).
· Implica periodi di astinenza dai rapporti sessuali (mediamente 4-12 giorni).
· Infezioni vaginali rendono il metodo difficilmente applicabile.
· Alcuni farmaci (per es. per la cura delle malattie da raffreddamento) possono inibire la produzione di muco.