Per sorprendere il tuo partner

 

Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia
un branzino già filettato
sedano
una carota
una cipolla
una foglia di alloro
un rametto di timo,
sale, pepe, olio
Necessario
Una casseruola
 
Preparazione: Versare in una casseruola circa un litro d’acqua, aggiungere la carota, il sedano e mezza cipolla a pezzetti, l’alloro, il timo e qualche grano di pepe. Portare a ebollizione e lasciar cuocere per 15 minuti. Unire i filetti di branzino al brodo e cuocere per 10 minuti. Srotolare la pasta sfoglia, stenderla e ritagliare due sagome a forma di pesce. Sgocciolare accuratamente uno dei filetti e sistemarlo al centro di una delle sagome. Distribuire sul pesce un trito di cipolla e timo, salare e condire con un filo d’olio. Sovrapporre l’altro filetto di pesce, coprire con la seconda sfoglia e sigillate i bordi. Dai ritagli di pasta ricavare tante gocce con l’apposito stampino, quindi ordinarli sulla parte superiore della forma facendoli aderire. Sempre con la pasta disegnare occhio e bocca. Cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti. Servire ben caldo.
 
 
Questo pesce è conosciuto come “branzino” nella zona dell’Adriatico ed in Liguria, mentre viene in genere chiamato “spigola” nelle zone meridionali. È un pesce pregiato che può essere ritenuto fra i migliori per qualità, gusto, caratteristiche nutritive e praticità poiché ha le lische grosse e facilmente estraibili. I branzini allevati hanno un contenuto in proteine e grassi più elevato rispetto a quelli pescati in mare aperto.