La pelle al sole

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Per molti di noi, forse la maggior parte, una pelle abbronzata è sinonimo di salute e benessere . Ma è davvero così soltanto quando la pelle è ben preparata al sole, è protetta con i prodotti specifici, e l'esposizione è rigorosamente graduale, e mai nelle ore centrali della giornata, come consiglia la moderna dermocosmesi. Altrimenti si rischia davvero che gli effetti negativi del sole superino le sue molteplici virtù, e prima o poi la tua pelle apparirà irrimediabilmente più arida, priva di elasticità, o coperta di antiestetiche macchie scure.

I benefici del sole
Il sole sortisce effetti virtuosi e salutari, se l’esposizione è corretta:
 
       
  • Stimola il buonumore, oltre che il tono muscolare.
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  • Garantisce la sintesi di vitamina D, fondamentale per fissare il calcio nelle ossa e  contrastare l’osteoporosi.
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  • Ha effetti benefici su alcune malattie cutanee (per esempio la psoriasi, la dermatite atopica, la  vitiligine).

Perché i raggi ultravioletti (UV) sono dannosi per la nostra pelle?
Le radiazioni solari sono numerosissime e diverse tra di loro. Fortunatamente le più pericolose, come i raggi X e quelli UVC vengono assorbite dai vari strati dell'atmosfera (tra cui quello dell’ozono: ecco perché è così importante proteggerlo), prima che raggiungano la terra.
Ma anche i raggi UVA e UVB, i responsabile dell’abbronzatura, sono molto potenti, molto ricchi di energia, per questo possono essere dannosi, se ci si espone troppo a lungo e senza i necessari filtri protettivi.

La maggior parte degli UVB si fermano nell’epidermide e sono responsabili dei danni più immediati, come eritemi solari, scottature, fino a vere e proprie ustioni. Gli UVB hanno una maggiore energia rispetto agli UVA.
Gli UVA, che sono sempre presenti (in quantità quattro volte superiori rispetto agli UVB), penetrano in profondità nel derma. Il 70-80% viene bloccato dalla melanina, il pigmento dell’a bbronzatura, ma il raggi che rimangono possono provocare danni a lungo termine al derma e anche alle nostre difese immunitarie e, inoltre, favoriscono la produzione di radicali liberi, molecole particolarmente reattive che, come ben noto, accelerano l’invecchiamento cutaneo (photoaging), indipendentemente dall'età del soggetto.

Perché in montagna arrivano più radiazioni solari?
Perché lo spessore di atmosfera da attraversare è minore.
 
Perché è sconsigliabile esporsi al sole nelle ore centrali della giornata?
Perché in queste ore, i raggi del sole sono perpendicolari alla Terra e, rispetto alle ore più fresche, in cui sono inclinati, percorrono una distanza minore e, quindi, devono attraversare un minor strato di atmosfera. Nelle ore più calde arrivano più raggi e prima.