Il fumo e le donne: i danni

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Il fumo è in aumento nella popolazione femminile. E dire che le donne avrebbero moltissimi motivi per spegnere la sigaretta una volta per tutte…eccone alcuni.  
 
Proteggere la propria fertilità
Il fumo riduce la probabilità di concepimento per un danno tossico diretto sull’ovaio; riduce la probabilità di successo della fecondazione assistita; aumenta il rischio di aborto; aumenta il rischio di malformazioni fetali; altera il decorso della gravidanza, aumentando la probabilità di insufficienza placentare e di parto prematuro, nonché di insufficiente accrescimento del feto per tossicità diretta sui vasi della placenta.
 
Proteggere la salute dei propri figli.
Nei figli dei fumatori, aumenta di ben 6 volte la probabilità di “morti improvvise in culla” (morti bianche) nei primi mesi di vita; aumenta il rischio di asma allergico (in termini di frequenza e severità degli attacchi), otiti e bronchiti ripetute e raddoppiano i ricoveri ospedalieri per problemi polmonari. Molti studi mostrano inoltre un ritardato sviluppo polmonare nei bambini esposti al fumo passivo.
Inoltre il fumo nei genitori aumenta significativamente il rischio che il figlio stesso diventi un fumatore (se è la mamma che fuma, la probabilità che il figlio diventi fumatore aumenta di 5 volte rispetto al figlio della non fumatrice; sale a 8 volte di più se entrambi i genitori fumano). Nel sangue dei figli di fumatori sono state infatti ritrovate sostanze cancerogene nonché nicotina, che è in grado di provocare dipendenza.
 
Avere ovaie forti e in salute.
Fumare può anticipare la menopausa di circa due anni. Considerando che l’1% delle donne ha la menopausa spontanea prima dei 40 anni, è saggio non fumare per non aumentare il rischio di un prematuro esaurimento dell’ovaio. La menopausa precoce comporta un’accelerazione di tutti i processi di invecchiamento: della pelle, del cuore, del cervello, dei vasi sanguigni, dell’apparato urogenitale, con ripercussioni negative anche sulla sessualità. Inoltre il fumo peggiora la frequenza e la gravità delle vampate di calore.
 
Vivere una sessualità appagante.
Il fumo incide anche sulla sessualità, soprattutto a livello vascolare: se negli uomini il fumo è il più forte fattore predittivo di difficoltà di erezione, è plausibile (anche se non ancora definitivamente confermato a livello scientifico) che nella donna il fumo cronico causi danno vascolare con difficoltà di eccitazione genitale (e quindi secchezza vaginale, dolore ai rapporti e difficoltà a raggiungere l’orgasmo).