Le regole da seguire

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Svolgere un'attività fisica non significa necessariamente iscriversi a corsi in palestre costose né seguire programmi estenuanti o abitare in località particolari, dove esistano attrezzature speciali. Non sono neppure indispensabili grandi sforzi fisici, economici e di tempo. Spesso si tratta soltanto di fissare obiettivi chiari e realistici, mantenendo sufficiente determinazione e volontà per raggiungerli.
 
Un allenamento equilibrato… adatto alle proprie esigenze
Il giusto approccio è scegliere un'attività fisica che non sia troppo faticosa, è importante ascoltare il proprio corpo, le sue esigenze e le sue preferenze, senza strafare o scegliere orari impossibili da rispettare o che siano causa di ulteriore stress. L’allenamento appropriato tiene conto delle esigenze di orario, di alimentazione, di età, di pratica abituale, del maggiore gradimento di un’attività fisica rispetto ad un’altra. 
 
Una regola da non sottovalutare: allenarsi gradualmente
È una regola valida per qualsiasi età e per qualsiasi disciplina si pratichi. Per questo deve essere rispettata una precisa progressione dell’intensità dello sforzo, della frequenza degli allenamenti, senza dimenticare il perfezionamento della respirazione, che deve andare di pari passo ed è sempre fondamentale per un buon allenamento.
 
La sequenza corretta
 
Riscaldamento  >  Attività fisica scelta  >  Defaticamento
 
La sequenza appena vista rappresenta una sana abitudine nella conduzione di un allenamento corretto. Un buon riscaldamento iniziale, infatti, favorisce qualsiasi prestazione, mentre lo stretching finale facilita i tempi di recupero, causati dalla fatica muscolare.
 
NB
Più è intenso lo sforzo fisico a cui vi sottoponete, maggiore è l’importanza della fase propedeutica all’esercizio fisico vero e proprio. E questo vale sia a livello amatoriale, che atletico, per evitare traumi o incidenti.