Le cause dell´insonnia

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La carenza di riposo o un sonno disturbato possono essere collegati a diversi problemi. Individuarli e risolverli è la chiave per ritrovare la serenità di notti riposanti e rigeneranti. I disturbi che seguono possono essere affrontati con rimedi semplici e naturali, ma se persistono è meglio rivolgersi a un medico perché possono essere spie di un problema più serio.
 
Ansia. L'ansia è uno stato di disagio psichico di gravità variabile, da una lieve irrequietezza e irritabilità fino a vere e proprie somatizzazioni fisiche (tremori, stanchezza, palpitazioni, tensioni muscolari, alterazioni digestive). Per calmare uno stato di ansia lieve e temporaneo possono essere utili i farmaci da banco (senza prescrizione medica) ad azione calmante, e alcuni rimedi naturali a base di escolzia californiana, passiflora, biancospino, salice, menta, melissa e tiglio.
 
Insonnia cronica. L’insonne non riesce ad addormentarsi, si sveglia ripetutamente durante la notte o riferisce di non riuscire a dormire per un tempo ragionevole. Se l'insonnia continua per più di alcune notti di seguito può divenire "cronica" e causare un deficit nel sonno estremamente nocivo per la salute. Si può provare con i rimedi farmacologici e naturali indicati per l’ansia, ma, se il sonno non arriva, è meglio rivolgersi a un medico.
 
Stanchezza. Il senso di stanchezza, chiamato dai medici astenia, può essere una normale risposta dell'organismo a situazioni affaticamenti, sia a livello fisico che psichico. Dormire male di certo non aiuta. Ma se il sonno disturbato o carente può essere la causa del problema, può esserne ugualmente una soluzione. Il consiglio è quindi di favorire in ogni modo il riposo del corpo e della mente, allentare e diradare il più possibile gli impegni e riprendere lentamente e progressivamente le proprie attività.
 
Apnee ostruttive del sonno. Durante il sonno le vie aeree superiori si ostruiscono e la respirazione può subire brevi arresti (apnee). Questa sindrome può essere all'origine di episodi intermittenti di russamento. La persona che ne soffre al mattino accusa mal di testa e sonnolenza, ridotta capacità di memoria e di concentrazione e una sgradevole sensazione di bocca asciutta. Per non russare, sono utili i cerottini che divaricano le narici, le inalazioni con oli balsamici e le instillazioni nel naso di acqua salata o di soluzione fisiologica. Ma l'apnea ostruttiva può nascondere un problema anatomico e va quindi consultato il medico.
 
Sindrome del jet lag. È un fenomeno legato al cambio repentino del fuso orario che causa un'alterazione dei ritmi circadiani con conseguenze negative sul ciclo sonno-veglia. È un disturbo complesso, caratterizzato principalmente da senso di disagio e difficoltà ad addormentarsi. Un integratore di melatonina può aiutare a risolvere il disturbo.