Cibi alcalini e cibi acidi
Secondo alcuni esperti, durante il processo digestivo, gli alimenti meno digeribili - definiti acidi - liberano più tossine. Tra gli alimenti acidi vi sono: latticini (burro, creme, formaggi, latte intero, panna, yogurt intero dolcificato), cereali (fiocchi di frumento, pane bianco, torte, biscotti, popcorn, riso basmati), frutta (agrumi, mirtilli, pomodori, prugne), frutta secca, cioccolato, carni rosse, alcolici, alimenti confezionati, tè e caffé.
Un’alimentazione ricca di cibi alcalini, più digeribili, aiuterebbe a ridurre la quantità di tossine nel corpo. “Questi alimenti affaticano meno l’apparato digerente perché richiedono un minore dispendio energetico per essere digeriti” afferma Matt Roberts, personal trainer di fama mondiale.
Tra gli alimenti ad alta digeribilità, si annoverano:
|
Cibi alcalini ipoglicemici (40% della dieta)*
|
|
Frutta
|
Albicocche fresche, ciliegie, datteri, fichi, frutti di bosco (tranne i mirtilli), frutto della passione, kiwi, lime, mango, mele, meloni, papaia, pere, ribes, uva.
Frutta secca e semi (castagne, mandorle, semi di sesamo)
|
|
Verdura
|
Asparagi, broccoli, carote, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo, cetrioli, cicoria, melanzane, patate dolci, peperoni, porri, rapa, sedano, spinaci, zucca, zucchine.
|
|
Cereali
|
Riso integrale
|
|
Legumi
|
Ceci, fagioli comuni, lenticchie, piselli, soia e derivati
|
|
Oli
|
Olio di oliva
Olio di pesce
Olio di avocado
Olio di cartamo
Olio di mandorle
Olio di sesamo
|
|
*Fonte: Matt Roberts, Manuale completo di fitness, Mondadori, 2002
|
|
Cibi alcalini mediamente glicemici (30% della dieta)*
|
|
Frutta
|
Ananas, fragole
|
|
Latticini
|
Latte scremato
Latte di soia o di riso
|
|
Cereali
|
Avena, couscous, pane integrale, riso integrale, riso soffiato
|
|
Verdura
|
Mais dolce
|
|
Semi
|
Semi di girasole
Semi di zucca
|
|
*Fonte: Matt Roberts, Manuale completo di fitness, Mondadori, 2002
|
|
Cibi alcalini iperglicemici (10% della dieta)*
|
|
Frutta
|
Banane, frutta essiccata
|
|
Zuccheri
|
Miele, sciroppo
|
|
Verdura
|
Patate bianche
|
|
*Fonte: Matt Roberts, Manuale completo di fitness, Mondadori, 2002
|
L'indice glicemico degli alimenti (GI)
Si tratta di un numero che indica la velocità con la quale un alimento determina l’aumento del livello di glucosio nel sangue (glicemia). Un cibo con indice glicemico elevato determina un rapido aumento della glicemia, viceversa un GI basso indica un aumento più graduale.
La moderna dieta di noi occidentali è spesso ricca di alimenti ad alto indice glicemico che inducono la produzione di rapidi, quanto effimeri, picchi di insulina, l’ormone necessario per utilizzare e trasportare gli zuccheri nel sangue. Chi consuma molti alimenti con elevato GI sente il continuo desiderio di mangiare qualcosa. “Il solo modo di spezzare questo meccanismo, è di aumentare il consumo di alimenti a basso GI, che non inducono la formazione di picchi energetici” afferma Matt Roberts nel suo recente manuale e conclude sottolineando che una dieta ad alto indice glicemico “provoca una produzione eccessiva di insulina. Quando nel sangue, tale concentrazione è molto elevata, il corpo fa fatica a utilizzare i grassi come fonte energetica e dunque tende a ingrassare.”