Le linee guida per un´alimentazione sana

fiogf49gjkf0d

 

Gli alimenti di cui ciascuno di noi dispone sono moltissimi e anche le possibilità di combinarli per creare una dieta - varia, equilibrata e sana - sono molte. Proprio per stabilire gli aspetti base dell’uso degli alimenti nella vita quotidiana, Istituzioni pubbliche e organismi scientifici hanno messo a punto, nei principali Paesi del Mondo, delle Direttive alimentari o Linee Guida di riferimento.
 
In Italia, fin dal 1986, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) si è occupato di tale iniziativa e, con la collaborazione di numerosi rappresentanti della comunità scientifica nazionale, ha creato e diffuso le prime “ Linee guida per una sana alimentazione italiana”. Nel 1997 è stata predisposta la prima revisione, a cui è seguita la seconda e, per il momento ultima, del 2003. Tutti dovremmo averne ricevuto almeno una copia a casa. Per chi non l’avesse, può fare riferimento al sito dell’INRAN e scaricarla: www.inran.it
 
Come si legge nell’introduzione del libretto, “ l’obiettivo principale delle Linee Guida è quello di fornire al consumatore una serie di semplici informazioni e indicazioni per mangiare meglio e con gusto, nel rispetto delle tradizioni del nostro Paese, proteggendo contemporaneamente la propria salute. Per fare questo sono stati chiamati a collaborare studiosi appartenenti a varie istituzioni scientifiche e accademiche italiane, in grado di affrontare, con le loro differenti competenze, tutto l’arco delle varie problematiche riguardanti la nutrizione.”
 

                               

           
Il decalogo delle Linee Guida per una sana     alimentazione italiana
           
 
           
           1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo.
           2. Consuma più cereali, legumi, ortaggi e frutta.
           3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità.
           4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti.
           5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza.
           6. Il sale? Meglio poco.
           7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata.
           8. Varia spesso le tue scelte a tavola.
           9. Consigli speciali per persone speciali: gravidanza, allattamento,     bambini e ragazzi in età scolare, adolescenti, donne in menopausa, anziani.     
           10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te.
           
           Fonte: Linee Guida per una sana     alimentazione italiana, 2003 , www.inran.it
           
 
 
Le Linee Guida 2003, prendono anche in considerazione condizioni particolari dell’alimentazione di alcuni gruppi di popolazione “speciali” come: bambini, adolescenti, le donne in gravidanza e in allattamento, donne in menopausa, anziani “in quanto caratterizzati da esigenze nutrizionali specifiche, e per questi motivi più “vulnerabili… Sulle modalità di una corretta alimentazione di tutti questi soggetti esiste nella conoscenza comune una notevole confusione di idee: da qui l’opportunità di parlarne in modo particolareggiato nell’ambito delle Linee Guida.”
 
Le Linee Guida offrono, inoltre, alcune indicazioni sulla sicurezza degli alimenti e sul miglior modo di prepararli e cucinarli affinché vengano conservate al meglio tutte le proprietà nutritive.