La pelle, specchio di una sana alimentazione

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Una dieta sana ed equilibrata è fondamentale anche per poter mantenere la pelle bella e luminosa. Non esiste un singolo alimento capace di assicurare questo risultato, ma un giusto apporto di vitamine, minerali e proteine che solo un’alimentazione bilanciata può assicurare.
 
Allo stesso tempo non bisogna fare l’errore di credere che problemi particolari, anche molto seri, siano causati dall’alimentazione. È ancora molto diffusa, ad esempio, l’opinione che l’acne sia in qualche modo condizionata dal cibo. In realtà il sebo viene prodotto in modo indipendente dall’introduzione di grassi o zuccheri. Le restrizioni dietetiche devono essere considerate, quindi, un errore terapeutico.
 
L’acne
Le cause che determinano l’insorgenza di acne o seborrea sono diverse e molteplici, non solo di tipo ormonale. Possono coesistere problemi della ghiandola surrenale, ovarici – ad esempio la sindrome dell’ovaio micropolicistico – e altri disturbi che appartengono comunque allo stesso gruppo di malattie.
 
Un importante fattore è lo stress, che può peggiorare la situazione in persone già predisposte a sviluppare acne. L’obesità è una condizione che può aggravare il problema, perché il tessuto grasso agisce come un organo endocrino che va ad incrementare l’androgenismo sia del surrene che delle ovaie.
 
Infine esercitano un’influenza anche fattori esterni, ambientali come l’utilizzo di cosmetici inadeguati, l’inquinamento atmosferico, il contesto lavorativo e, per finire, un “falso amico”: il sole.
 
È infatti ancora molto radicata la convinzione che l’esposizione al sole sia benefica, perché nell’immediato si avverte un miglioramento: la pelle è più “asciutta” e il colorito migliora.
 
Ma l’azione del sole ottiene invece l’effetto opposto: spinge la pelle a “proteggersi”, creando un’ulteriore barriera, con un aumento della cheratina in superficie a formare una sorta di “tappo”.
 
Una soluzione per eliminare questo problema è l’utilizzo della pillola estroprogestinica. Ma attenzione a quale si sceglie: non bisogna infatti credere che tutti siano efficaci per migliorare l’estetica della pelle, anzi. Se si sbaglia approccio la situazione può addirittura peggiorare. Se il progestinico possiede un’azione androgenizzante può scatenare l’acne in una persona a tendenza seborroica, in cui magari non si sarebbe mai manifestata. A queste pazienti va invece consigliato un progestinico ad azione anti-androgenica (ad esempio il drospirenone), che può rivelarsi curativo.
 
È accertato che la carenza di alcune sostanze nutritive può creare problemi alla pelle. In particolare, la vitamina A è molto importante. Fra gli alimenti che ne sono più ricchi troviamo le albicocche, le carote, il prezzemolo, la rucola, il basilico, i pomodori, il mango, la zucca e gli spinaci. Anche alcuni minerali sono fondamentali: il ferro che troviamo in molte verdure principalmente di colore verde, nella frutta e nella carne; lo zinco che è presente soprattutto nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta secca, nei crostacei, nella carne magra, e nei latticini; il calcio, contenuto soprattutto nel latte e derivati. Un segreto di bellezza per la pelle è bere molta acqua, soprattutto lontano dai pasti e non abusare di caffè e alcol.